Martedì, 26 Gennaio 2021

CULTURA E SPETTACOLI NEWS

romano via ruffo

Un ordigno rudimentale è stato fatto esplodere nella notte scorsa da ignoti contro una saracinesca della ditta dei fratelli Romano in via Ruffo, in pieno centro, a Crotone. Con ogni probabilità, si tratterebbe di un ulteriore atto intimidatorio ai danni della stessa società, storica azienda crotonese del trasporto pubblico che da anni opera a Crotone e che dalla città reggiunge il resto della Calabria e d'Italia. La deflagrazione ha danneggiato la saracinesca del locale di via Ruffo, adibito a garage. Alta la preoccupazione in ambito imprenditoriale che ricollega l'accaduto ad altri atti criminosi avvenuti solo un paio di settimane fa, nel Reggino. Come si sa, il primo febbraio scorso a Locri, c'è stato un analogo attentato, molto più grave, con un incendio doloso, ai danni di un'altra storica società di autolinee calabresi, la Federico, alla quale sono stati distrutti ben 14 autobus passeggeri, parcheggiati nel piazzale. Quindi alla luce di questi fatti l'atto intimidatorio di ieri notte a Crotone, riveste contorni più inquietanti. A dare notizia, dell'atto criminoso è stata Confindustria Crotone, da anni molto presente sul territorio, in azioni di contrasto alla criminalità organizzata. Ancora nessuna dichiarazione ufficiale e pare nessuna denuncia sia stata sporta, invece, da parte della stessa società Romano.

 

La solidarietà di Confindustria Crotone.

«Ancora una intimidazione – scrive Confindustria Crotone - ai danni della ditta Fratelli Romano, la storica azienda crotonese di trasporto pubblico che da anni opera in Calabria e nel resto d'Italia. Siamo fortemente preoccupati – scrive l’organizzazione degli industriali - per questo gesto intimidatorio che colpisce una delle Aziende più longeve e radicate del nostro territorio. Esprimo solidarietà e vicinanza – sottolinea il presidente Michele Lucente - ai colleghi Ezio e Dino Romano, che ha ricoperto la carica di presidente di Confindustria Crotone e da alcuni mesi anche di presidente della Sezione regionale Infrastrutture e Trasporti di Unindustria Calabria. Questo vile atto – ricorda Lucente – segue di poche settimane le vicende inquietanti che hanno colpito le Autolinee Federico di Locri, che in un rogo doloso ha perso molti autobus dedicati al trasporto passeggeri. Confindustria Crotone ribadisce la necessità di mantenere alta l'attenzione per evitare che un'escalation di azioni intimidatorie violente metta in ginocchio le imprese sane del nostro territorio, con inevitabili conseguenze dal punto di vista occupazionale. Poche settimane fa – scrive ancora Lucente – in Confindustria Crotone, alla presenza del questore, del capo della Squadra mobile e del procuratore della Repubblica, abbiamo ribadito con forza la scelta degli Imprenditori di stare con lo Stato. Siamo fiduciosi – commenta Lucente - nel lavoro che gli inquirenti e le Forze dell'Ordine continueranno a fare perché vengano arginati con fermezza atti criminosi contro le forze economiche sane ed operose del nostro territorio».

 

 

 

 

Pubblicato in Cronaca

confindustria marrelli hospitalLa Cgil non ci sta. Le organizzazioni sindacali di Cisl e Uil, infatti, hanno da poco firmato l'accordo sindacale col Gruppo Marrelli che dà il via all'assunzione di 80 dipendenti nella struttura sanitaria privata crotonese,  ma senza il sì della maggiore sigla sindacale italiana che era comunque presente al tavolo. Sembrerebbe che a non ver convinto i vertici di via Pantusa siano state alcune procedure tecniche utilizzate per avviare le assunzioni che, secondo Cgil, andrebbero in deroga al contratto collettivo nazionale. La questione verrà meglio esplicitata in un'apposita conferenza stampa convocata per domani mattina. «Al termine di un articolato confronto - infotma una nota di Confindustria Crotone - il Marrelli Hospital, Confindustria Crotone, Cisl e Uil, insieme alle associazioni di categoria Uil-Fpl e Cisl-fps, hanno siglato l'accordo che di fatto avvia l'iter per le assunzioni a tempo indeterminato del personale della casa di cura privata del Gruppo Marrelli. L'accordo - spiega la nota - consente di adottare misure di flessibilità organizzativa nella fase di start up ed in attesa del completamento delle procedure autorizzative in corso. L'Azienda - aggiunge il comunicato - prevede a regime l'assunzione di circa 80 persone, oltre il personale medico, ed una intensa fase formativa iniziale per adeguare le competenze dei neoassunti agli standard di qualità fissati. Le parti - conclude la nota - hanno espresso soddisfazione per l'intesa raggiunta ed hanno auspicato la positiva conclusione degli iter in corso e l'avvio a regime dell'iniziativa».

 

 

 

 

 

Pubblicato in In primo piano

lucenteIl presidente dell'associazione Lucente si dice fiducioso sugli impegni che le Amministrazioni pubbliche dovranno rispettare in base al piano concordatario richiesto dal Tribunale di Crotone.

Pubblicato in In primo piano

Il direttivo territoriale di Confindustria ha nominato nei giorni scorsi il socio Pietro Castelliti quale componente della Commissione consultiva del porto di Crotone presso l'Autorità portuale di Gioia Tauro. «Siamo da sempre convinti - ha dichiarato il presidente di Confindustria Crotone, Michele Lucente - che il porto, insieme all'aeroporto, sia una infrastruttura indispensabile sulla quale far convergere risorse e progettualità. Lo sviluppo del turismo crocieristico, che a Crotone sta registrando numeri crescenti, è un driver su cui puntare decisamente nelle prossime annualità rendendo l'infrastruttura portuale adatta a questo tipo di utenza. Porteremo il nostro contributo - ha prseguito Lucente - e le nostre richieste all'attenzione dell'Autorità portuale di Gioia Tauro e, soprattutto, solleciteremo l'attenzione di tutti gli enti competenti sulle criticità che le imprese associate che operano sul porto continuano a riscontrare». Confindustria Crotone e Confindustria Reggio Calabria, come sedi territoriali di Unindustria Calabria, si sono già attivate per incontrare in questa settimana l'Autorità portuale di Gioia Tauro.

 

 

 

 

 

 

Pubblicato in Attualita'

piccola industria«Autorità, imprenditori e studenti hanno seguito con interesse - recita una nota di Confindustria - i lavori del seminario "I Cluster come strumenti di Innovazione e trasferimento tecnologico", organizzato lo scorso 9 febbraio presso il Polo odontoiatrico Zeusi di Crotone dal comitato regionale della Piccola industria di Unindustria Calabria e dal comitato Piccola industria di Confindustria Crotone (Pi). Ospite principale dell'iniziativa il vice presidente nazionale per l'Innovazione tecnologia della Piccola industria di Confindustria, Gianluigi Viscardi. Ha aperto i lavori - informa il comunicato - il presidente Pi di Crotone, Mario Spanò, che ha raccontato l'esperienza sfidante ed affascinante del Polo regionale di innovazione delle energie rinnovabili. Dopo i saluti del Presidente di Confindustria Crotone, Michele Lucente, i lavori sono stati animati dalle testimonianze degli imprenditori calabresi alla guida di esperienze aziendali eccellenti nel campo della innovazione tecnologica. Piero Mendicino - prosegue la nota - ha raccontato il processo virtuoso e ad impatto zero nella produzione di formaggi di Fattoria della piana di Reggio Calabria, Fortunato Amarelli ha ripercorso la storia ultra centenaria della storica Fabbrica di liquirizia di Rossano, un esempio di perfetto connubio tra tradizione ed innovazione, Luciano Ricci ha evidenziato i primi passi ed i successi dell'azienda catanzarese Innovazione tecnologica, specializzata nella domotica fai date e low cost, Francesco Tassone ha illustrato la storia di Personal Factory, nata a Vibo Valentia come spin off e diventata famosa in tutto il mondo per i sistemi di produzione innovativa per l'edilizia a chilometro zero, il crotonese Alessandro Cuomo ha raccontato la storia di Arredo inox, dai primi brevetti per la trasformazione alimentare tradizionale ai successi conseguiti in tutto il mondo ed infine Marco Tatullo ha ripercorso la storia imprenditoriale del Gruppo Marrelli nel settore medico ed odontoiatrico, l'impegno continuo per la ricerca e l'innovazione e la crescita costante in termini di competenze e qualità. Il vice presidente Viscardi - riporta ancora la note -, dopo un'attenta relazione sull'evoluzione dell'industria moderna verso il modello 4.0, ha espresso grande compiacimento per il clima e le esperienze imprenditoriali di grande rilievo testimoniate durante il seminario, mettendo in evidenza quanto ancora non siano sufficientemente note le qualità degli imprenditori calabresi. Aldo Ferrara, presidente del comitato regionale Piccola industria di Unindustria Calabria, ha espresso grande soddisfazione per i contenuti e la qualità dei relatori intervenuti, mettendo in evidenza il costante impegno della Piccola industria di Confindustria al fianco della piccole imprese per aumentarne la capacità competitiva e la propensione alla innovazione. Il prossimo Sseminario della Piccola industria della Calabria - conclude il comunicato - sarà ospitato da Confindustria Reggio Calabria il 26 febbraio».

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicato in Attualita'

confindustria montagnaL'associazione degli industriali ha riunito l'amministrazione comunale di Cotronei e gli operatori del turismo di Trepidò e Villaggio Palumbo per condividere strategie di rilancio del settore.

Pubblicato in Attualita'
Pagina 7 di 8