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Lunedì, 26 Settembre 2022

CULTURA E SPETTACOLI NEWS

stadio sanremo affidato2E' già ben avviata la macchina organizzativa del 67° Festival della Canzone Italiana che Carlo Conti, alla sua terza conduzione e direzione artistica, presenterà dal Teatro Ariston dal 7 all'11 febbraio, affiancato quest'anno da Maria De Filippi. L'indiscrezione delle settimane scorse è stata confermata in occasione della prima conferenza stampa del Festival di Sanremo, dove sono stati annunciati alcuni dei grandi ospiti della kermesse, tra cui Ricky Martin, Tiziano Ferro e Giorgia, ed anche i brani che saranno interpretati dai Big nella serata dedicata alle cover che, anche quest'anno, vedrà il vincitore alzare sul palco dell'Ariston il premio speciale realizzato dal maestro orafo Michele Affidato. Novità introdotta nell'edizione dal 2011 e diventata nel corso degli anni un appuntamento fisso del Festival della Canzone, la serata dedicata alle cover, oltre a distogliere per una sera l'attenzione dalla gara, rappresenta un momento di grande spettacolo per gli originali arrangiamenti con i quali i Big rivisitano brani che hanno fatto la storia del Festival e della musica nazionale. "Diamante" di Zucchero, "Le mille bolle blu" di MIna, "Ma il cielo è sempre più blu" di Rino Gaetano, "Con il nastro rosa" di Lucio Battisti, sono alcune delle canzoni che riascolteremo nella serata del 9 febbraio. Anche quest'anno, come accade dal 2011, sarà un'opera di Affidato quella che il vincitore della serata solleverà all'Ariston, come negli anni scorsi hanno fatto Al Bano, Patti Smith con i Marlene kuntz e lo scorso anno, gli Stadio. Si rinnova e si consolida così, la collaborazione tra Affidato ed il Festival, un appuntamento pieno di impegni per l'orafo crotonese che da molti anni realizza anche i premi per i più importanti eventi collaterali alla kermesse, tra cui quelli dell' Afi (Associazione fonografici italiani), i premi "Dietro le Quinte" riservati agli operatori del settore che lavorano, appunto, dietro le quinte del Festival, ed il Premio "Numeri Uno – Città di Sanremo" per personalità di spicco del mondo della musica, andati negli anni scorsi a Pippo Baudo, Al Bano e Tony Renis e quest’anno Rita Pavone, tutto ciò si svolgerà al Roof Garden del Casinò di Sanremo, lunedì 6 febbraio nel corso del Gran Gala della Liguria (della Stampa). È tutto pronto anche a Casa Sanremo l’hospitality del Festival, in programma al Palafiori dal 5 all’11 febbraio, dove Elisabetta Gregoraci insieme al maestro Affidato taglieranno il nastro inaugurale. Sono diversi anni che l’orafo crotonese collabora con Casa Sanremo realizzando anche il premio speciale che viene consegnato al vincitore del Festival dopo la sua proclamazione sul palco dell’Ariston. “La settimana del Festival di Sanremo è preceduta da una fase preparatoria lunga ed intensa - commenta il maestro Affidato - vedere il mio nome associato all'evento televisivo e musicale più importante del nostro Paese è motivo di grande onore e soddisfazione. E' sempre emozionante vedere le mie opere sul palco dell'Ariston". Un'emozione che si rinnova dal 2010, quando Affidato realizzò i premi per la conduttrice Antonella Clerici e le maestranze della Rai. Dal 2011 Affidato è stato chiamato a realizzare premi speciali per serate storiche, come quella dedicata ai 150 anni dell'Unità d'Italia, in occasione della quale lo Stivale di foglia d'oro e pietre preziose ideato e realizzato dal crotonese Affidato fu presentato al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e dai principali Tg nazionali. Saranno invece presentati nelle prossime settimane le opere ideate per questa 67a edizione del Festival della Canzone Italiana.

 

 

 

 

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area sanremoContinua la proficua collaborazione tra il maestro orafo crotonese Michele Affidato ed il Festival di Sanremo. Mentre nel laboratorio orafo di piazza Pitagora già si lavora all'ideazione ed alla creazione di numerose opere che saranno consegnate ai big della musica italiana nell'ambito del prossimo festival di Sanremo, si è appena tenuta nella città dei fiori la finale di "Area Sanremo", l'unico concorso ufficiale che consente a promettenti giovani artisti di conquistare un posto tra le nuove proposte in gara nel Festival della Canzone Italiana. Partner ufficiale del concorso "Area Sanremo", insieme a Radio Italia, Rai, Comune di Sanremo, Casinò di Sanremo, Siae, ICompany, Anteros produzioni Srl, Akamu, Believe Digital, Festival degli Autori, Mei e Nuovo Imaie, Michele Affidato ha realizzato anche quest'anno i premi consegnati nella città dei fiori agli 8 vincitori, selezionati tra 70 finalisti dalla commissione composta da Stefano Senardi (direttore artistico di Area Sanremo), Massimo Cotto (presidente della commissione di valutazione), Maurizio Caridi (presidente della Fondazione Orchestra sinfonica di Sanremo), Antonio Vandoni ed Andrea Mirò (cantautrice, compositrice e musicista). Tra gli 8 vincitori la calabrese Ylenia Lucisano, 27enne di Rossano che dovrà contendersi un posto sul palco dell'Ariston con Braschi, Andrea Corona, Marika Adele, Carlo Bolacchi, Carmen Alessandrello, Valeria Farinacci e Diego Esposito. I due partecipati al prossimo Festival di Sanremo nella categoria Giovani saranno, infatti, selezionati tra loro 8 dalla Commissione Rai. Ai vincitori di Area Sanremo sono stati consegnati i premi realizzati come ormai da diversi anni da Michele Affidato che da tempo ha legato il suo marchio alla città ed al Festival di Sanremo: suoi i premi consegnati, da diversi anni, sia sul palco dell'Ariston, nell'ambito delle serate speciali del Festival, che nel corso delle più prestigiose tra le tante manifestazioni organizzate nella città dei fiori durante la frenetica settimana della kermesse. Tra gli altri, hanno ricevuto i suoi premi Albano Carrisi, gli Stadio, Gianni Morandi, Modà, Marco Mengoni, Patti Smith, Arisa, Pippo Baudo, ma anche Eros Ramazzotti, i Pooh, Tony Renis, Antonella Clerici e Lara Fabian.

 

 

 

 

 

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marta rossiMartha Rossi, classe ’87, nasce a Crotone dove inizia sin dall’età di soli sei anni la sua carriera artistica partecipando a manifestazioni locali. Il suo talento viene messo da lei stessa alla prova continuando a partecipare a competizioni canore a livello nazionale classificandosi spesso come finalista, tra questi ricordiamo: “Voce di Calabria” dove vince il Premio della Critica ed il “Premio Mia Martini” dove si classifica come finalista nazionale. La sua consacrazione a livello artistico avviene, però, ad Amici di Maria De Filippi edizione 2007/2008, nonché la scuola artistica più nota in Italia. E’ proprio lì che la ricordiamo sempre pronta a sfidarsi e mettersi in gioco in ogni disciplina; un talento, il suo, che la porta sino alle fasi finali del programma televisivo. Il Talent Show “Amici”, per lei, è stato solo un trampolino di lancio perché da allora in poi la sua carriera si è arricchita sempre di più. Il cantautore italiano “Edoardo Bennato” l’ha scelta come co-protagonista (Wendy) nel suo “Peter Pan – Il Musical” ancora in scena in tutta Italia. Brian May (storico chitarrista dei “Queen”), nel 2011, l’ha notata sul canale “Youtube” per aver pubblicato numerose cover dei “Queen” e l’ha selezionata per diventare la protagonista del musical dedicato al complesso britannico: “We will rock you”, che ha poi riscosso molto successo in Italia ed all’estero. Nel 2011, Marta, ha anche pubblicato il suo primo EP da solista “Musica sarà” con la Universal Music Italia. Il suo album è stato supportato da Brian May che le ha regalato un pezzo da lui scritto e composto dal titolo “We Believe Credimi”. E’ un eccellente soprano Pop/Rock ed ottima attrice di teatro, un talento della nostra terra di cui andare fieri. Il suo curriculum è davvero molto fitto per citare completamente la sua carriera artistica e questo ci fa capire già molto. Il percorso musicale continua ed è per questo che l’abbiamo incontrata per saperne di più in occasione delle sue vacanze in Calabria.


marta rossi2Iniziamo subito dai tuoi nuovi progetti musicali. Di recente, sul web, hai lanciato una raccolta fondi per sostenere l’uscita del tuo nuovo videoclip su “MusicRaiser”. Questo ci fa pensare che, oltre ad un singolo, dietro ci sia in progetto un vero e proprio album. Ci sai dire qualche novità in merito?
Sì, ultimamente sto lavorando con Francesco De Benedittis che è produttore di tutto l’album. Ci tengo a dire che sono molto contenta di lavorare con lui perché ha una grande esperienza in quanto vanta collaborazioni con Marco Mengoni ed artisti di fama nazionale. Da quando abbiamo deciso di lavorare insieme per l’album ci è venuta subito l’idea di “fare un test” attraverso Music Raiser, perché il mio è stato proprio un test, per valutare quante persone in concreto avrebbero comprato questo album. La campagna fondi aveva come obiettivo il raggiungimento di 4.000 euro; in dieci giorni avevo già conseguito l’obiettivo e, in quindici, ho superato i 4.700 euro. Il mio intento era quello di constatare quanta gente si sarebbe mossa a mio sostegno e, essere arrivata a 5.000 euro (ottimo budget per un videoclip) in così poco tempo, mi ha dato la prova che il pubblico desidera questo progetto. Vi annuncio già che il video sarà bellissimo perché il produttore è Fabio Tartaglia, lui gira per J-Ax, Giusy Ferreri,Fedez e tanti altri. Il video lo gireremo il 10 e l’11 di Settembre, lo presenteremo a Sanremo e, se va a Sanremo, uscirà a Novembre altrimenti uscirà ugualmente.
Quindi in progetto c’è anche un possibile “Festival di Sanremo”?
Esatto, quest’anno finalmente ho deciso di provarci. Ogni anno l’indecisione in me regna sovrana, ma per una manifestazione di questo livello ci deve essere il pezzo ed il progetto giusto e quest’anno si può dire ci sia tanto che mi sono sentita pronta a calcare quel palco. Speriamo bene.
Sanremo sarà una nuova vetrina per te dopo Amici, Talent Show per il quale ti conosciamo e che ti ha lanciata nel mondo della musica e non solo. Una curiosità: saresti disposta a mettere in gioco il tuo talento ancora una volta in Tv? Dalla notizia di Sanremo sembrerebbe proprio di sì!
Nell’ambito del Talent Show, sinceramente non parteciperei nuovamente. La mia occasione come artista in un Talent l’ho già avuta a mio tempo e credo che ora sia il momento di dare l’opportunità ad altrettanti giovani talentuosi. Sicuramente la consiglio perché a me dopo ha dato moltissimo dal momento che ho avuto la possibilità di fare tanto. E’ ora che emergano altri giovani promettenti.
Che rapporto hai con la Calabria? Spesso ritorni a Crotone in vacanza, ma è da tanto che la tua città non ti sente cantare qui dal vivo. A quando un concerto a Crotone?
Amo la mia terra, mi piacerebbe molto cantare per Calabria infatti ti racconto un episodio… Quando mi sono accorta che il Crotone Calcio stava per raggiungere lo storico traguardo della massima serie, mi sono permessa di realizzare un video dove interpretavo l’ormai inno della squadra “Ma il cielo è sempre più blu!” di Rino Gaetano che ha raggiunto le 100.000 visualizzazioni su Facebook. Premettendo che il calcio lo seguo per quanto posso seguirlo dal momento che mi sposto molto, è naturale che io tifi per la mia città. Dopo il successo di questo video mi sarebbe piaciuto molto cantare l’inno allo Stadio “Ezio Scida”, ma non ho ricevuto contatti dalla mia terra. Mi rammarica avere molte chiamate in tutta Italia e non in Calabria, quando a me farebbe molto piacere. Purtroppo le proposte devono venire dall’alto delle istituzioni politiche ed, al momento, sono arrivate in poche.
Per concludere ci spostiamo su un altro lato di te. Si nota ultimamente il tuo essere molto attiva sul tuo canale Youtube, pubblichi spesso video divertenti. Da dove nasce quest’altra vena artistica?
In realtà è una passione che ho da sempre, infatti ho frequentato il grafico pubblicitario. Ho lavorato per un periodo qui a Crotone tant’è che mi occupai della parte grafica della campagna elettorale dell’ex Sindaco Vallone. Mi è sempre piaciuto fare foto e video, ma quest’arte con il tempo l’avevo un po’ accantonata. Col tempo, però, mi sono accorta che facendo video su Youtube la gente è molto più obiettiva: il pubblico è sempre sovrano. I canoni di scelta sono diversi rispetto alla Tv, sono proprio i ragazzini che decidono cosa deve andare. Quest’attività mi sta portando tante cose bellissime come tanti sostenitori, per me è una cosa molto positiva ed io ci sto investendo tantissimo.
Grazie Marta ed in bocca al lupo per i tuoi nuovi progetti, la tua Città ti sostiene sempre!

 

 

 

Francesca De Martino

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affidato poohSe quello appena concluso sarà senza dubbio un Festival di Sanremo da ricordare per la storica vittoria degli Stadio (che ha portato a casa anche il premio speciale della serata dedicata alle cover e il premio Bigazzi per la migliore musica e quello della sala stampa radio e tv), la 66esima edizione della kermesse è stata anche una delle più impegnative per il maestro orafo Michele Affidato. Lui è da anni presente nella città dei fiori con la sua arte, protagonista dei più importanti eventi che fanno da corollario alla manifestazione canora. L'incarico più importante ricevuto quest'anno dal maestro orafo crotonese è stato senz'altro il premio speciale che gli Stadio hanno innalzato, proprio sul palco del teatro Ariston, al termine della terza serata del Festival, quella di giovedì 11 febbraio, dedicata alla reinterpretazione, da parte dei big in gara, di grandi successi della storia della musica italiana. Per questa importante serata Affidato ha realizzato una chiave di violino impreziosita da una margherita in argento con capolino in oro 18 kt e pavè di brillanti. "Sanremo, la Città dei fiori e della musica", cosi l'orafo crotonese ha inteso rappresentare la sua opera particolarmente apprezzata dagli Stadio, premiati per l'intensa interpretazione de "La sera dei miracoli" di Lucio Dalla. Era di Affidato anche il premio che gli Stadio hanno ricevuto sabato sera, dopo la vittoria del Festival, negli studi di Radio Italia, nel corso di una grande festa alla quale hanno partecipato vip ed addetti ai lavori, per celebrare il trionfo della band bolognese e la conclusione di un festival che ha registrato altissimi ascolti televisivi e un grande successo. «Il tuo premio dell'altra sera mi ha portato fortuna», ha esclamato Gaetano Curreri, frontman degli Stadio, nel ricevere i complimenti di Michele Affidato per la vittoria del Festival di Sanremo. Già dopo la vittoria della serata dedicata alle cover l'orafo crotonese ed il cantante degli Stadio avevano avuto modo di incontrarsi, dietro le quinte del palcoscenico dell'Ariston, e di ribadirsi stima reciproca. Quelle che Curreri ha innalzato nel corso di questo straordinario festival non sono le prime opere di Affidato ricevute dalla band: era dell'orafo crotonese anche il premio Sonora, consegnato agli Stadio al teatro Argentina di Roma nell'ambito dello stesso evento, dedicato agli autori di eccellenti colonne sonore, in cui venne premiato anche Ennio Morricone. Opere dell'orafo crotonese sono andate a tanti altri protagonisti di questa edizione del Festival: l'Afi (Associazione fonografici italiani) gli ha commissionato, tra gli altri, il premio per i 50 anni di carriera dei Pooh, protagonisti di una storica reunion sul palco dell'Ariston, ma anche i premi per Irene Fornaciari, Enrico Ruggeri, Cecile, Chiara Dello Iacovo, Irama. Altri premi speciali realizzati da Affidato sono le preziose opere create per il premio "Dietro le Quinte" con le quali sono stati premiati gli addetti del settore che contribuiscono al successo del Festival, mentre nell'ambito del premio "Numeri Uno - Città di Sanremo", la Palma d'Argento creata dall'orafo Michele Affidato è stata consegnata al produttore Tony Renis, arrivato da Los Angeles per ritirare il prestigioso riconoscimento. Anche Eros Ramazzotti, uno dei super ospiti del festival, è stato personalmente omaggiato da Affidato con una sua scultura che raffigura la Colonna, unica superstite del tempio dedicato ad Hera Lacinia, che sorge a Crotone sul promontorio di Capocolonna. Con tale opera il maestro orafo ha voluto rendere omaggio all'arte di Eros Ramazzotti ma anche alla sua terra: "Insieme alla mia arte ogni anno porto al Festival anche la mia Calabria - spiega Affidato - ed è per questo che, se lo scorso anno ho voluto omaggiare con la Colonna il conduttore Carlo Conti, quest'anno ho voluto dare la stessa opera ad uno dei più grandi protagonisti del Festival. Il mio impegno è un atto d'amore verso la mia terra, rappresentare una Calabria operosa, produttiva, ricca di storia, cultura e bellezze naturali. Si conclude un Festival importante - conclude Affidato - alle spalle di appuntamenti come questo c'è un grande lavoro del mio laboratorio, ma la soddisfazione di portare in una vetrina importante come Sanremo la mia arte è enorme, così come è grande la gratificazione che scaturisce dall'aver firmato, anche quest'anno, premi destinati a restare nella storia della musica italiana".

 

 

 

 

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stadio sanremo affidato2E' andato agli Stadio, con la loro toccante interpretazione de "La sera dei miracoli" di Lucio Dalla, il premio realizzato dal maestro orafo Michele Affidato per la terza serata del Festival di Sanremo, dedicata alle cover di grandi successi della musica italiana. Hanno sollevato, loro, sul palco dell'Ariston a fine serata la preziosa chiave di violino realizzata dal maestro orafo Michele Affidato, ancora una volta protagonista del Festival di Sanremo con la sua arte. "Sanremo, la città dei fiori e della musica": così il maestro Affidato ha inteso rappresentare l'opera creata per la serata speciale del 66° Festival della Canzone Italiana. L'opera realizzata interamente a mano è composta da una chiave di violino dove è stata inserita una margherita in argento con capolino in oro 18 kt e pavè di diamanti. "Sono davvero felice che la mia creazione sia andata a l'interpretazione de 'La notte dei miracoli' degli Stadio - commenta Affidato – perché si tratta di un brano che amo particolarmente, tra i tanti capolavori di Lucio Dalla ed anche perché apprezzo molto gli Stadio e Gaetano Curreri che ho già avuto modo di premiare realizzando per lui il premio Sonora consegnato al teatro Argentina di Roma". Anche Curreri, icontrando Affidato al termine della serata, ha espresso particolare stima nei confronti dell'arte dell'orafo crotonese e si è detto onorato di ricevere come premio una sua opera: "La metterò accanto all'altra, in bella vista nel mio ufficio", ha promesso ad Affidato. Ma intanto, sia al Dopo Festival che nella lunga notte di festeggiamenti, non se ne è separato un attimo, mostrandola con orgoglio a fotografi e cameraman. Particolarmente intensa, per l'orafo Michele Affidato, questa settimana sanremese: tra i tanti premi che gli sono stati commissionati, quelli dell'Afi (Associazione fonografici italiani), tra cui quello consegnato ad Irene Fornaciari nello studio di TV Sorrisi e Canzoni, e quello dedicato alla carriera dei Pooh. A Tony Renis è invece andata la Palma d'Argeno del premio "Numeri Uno – Città di Sanremo", mentre i premi "Dietro le quinte" sono stati assegnati agli addetti del settore che contribuiscono al successo del Festival. A margine del Festival, il maestro orafo ha poi voluto rendere omaggio alla carriera di Eros Ramazzotti consegnandogli una scultura che raffigura la Colonna di Capocolonna e sarà ancora una sua creazione a premiare, sabato notte, il vincitore del Festival della Canzone Italiana negli studi di Radio Italia.

 

 

 

 

 

 

 

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sanremo premio coverÈ il maestro orafo crotonese Michele Affidato ad aver realizzato il premio destinato al vincitore della serata cover del Festival, quella di giovedì sera 11 febbraio, che da diverse edizioni è dedicata alla reinterpretazione, da parte dei big in gara, dei più grandi successi della musica nazionale ed internazionale. Affiancati da ospiti d'eccezione, i 20 artisti in gara nella sezione big, a margine della serata che incoronerà sul palcoscenico dell'Ariston il vincitore tra le nuove proposte, si sfideranno a colpi di cover. Al brano che riscuoterà maggior apprezzamento dal televoto e dalla sala stampa andrà il premio realizzato dal maestro orafo Michele Affidato. "Sanremo, la città dei fiori e della musica": così il maestro orafo calabrese ha inteso rappresentare l'opera creata per la serata cover del 66° Festival della Canzone Italiana. L'opera realizzata interamente a mano è composta da una chiave di violino dove è stata inserita una margherita in argento con capolino in oro 18 kt e pavè di diamanti. Non è la prima volta che un'opera di Michele Affidato viene consegnata sul palco dell'Ariston: nelle precedenti edizioni le creazioni di arte orafa dell'artigiano crotonese sono state consegnate a Nilla Pizzi, Antonella Clerici ed alle maestranze Rai e hanno inoltre premiato i brani più celebri della storia della musica italiana nell'ambito di serate speciali del Festival.

 

 

 

 

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