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Domenica, 21 Aprile 2024

CULTURA E SPETTACOLI NEWS

armonia antiqua ensamble«Sarà l’ensemble crotonese di musica barocca Armonia Antiqua – informa una nota – a inaugurare il nuovo museo della Lirica “Fumana” di Santa Severina, borgo storico tra i più belli d’Italia. Il concerto si svolgerà sabato 12 maggio alle ore 20, negli splendi saloni nobiliari del Castello Carafa, location scelta per ospitare il patrimonio donato all’amministrazione comunale da Andrea Fumana, baritono e collezionista appassionato del belcanto che lo stesso giorno riceverà la cittadinanza onoraria. Una presenza, quella dell’ensemble Armonia Antiqua, fortemente voluta da Bruno Cortese, consigliere comunale con delega alla Cultura e promotore dell’intero progetto del nuovo Museo della Lirica. “Siamo onorati – ha dichiarato Luca Campana, fondatore di Armonia Antiqua – di essere stati scelti per un evento così importante ed emozionati di poter suonare in una struttura museale che promuove la conservazione e la valorizzazione di un pezzo del grande patrimonio musicale italiano che trova sede proprio qui a Santa Severina”. Il concerto, organizzato dall’associazione E20 Music Management, gode anche del prezioso supporto dell’associazione Festival dell’Aurora. “Con questo concerto – ha aggiunto Antonella Sepe, presidente dell’associazione – e grazie all’invito del Comune di Santa Severina, aggiungiamo un nuovo tassello alla riscoperta e valorizzazione del patrimonio musicale e culturale del territorio crotonese, un progetto che da tempo portiamo avanti con passione e spirito di collaborazione con le amministrazioni locali”. Il concerto proporrà arie e sinfonie tratte dal repertorio di Georg Friedrich Häendel - uno dei più grandi compositori dell'era Barocca - e Leonardo Vinci, il compositore barocco di origine strongolese recentemente al centro di un progetto di ricerca permanente avviato congiuntamente dall’associazione Festival dell’Aurora e Armonia Antiqua. Una sorta di preview in musica insomma quella che vivrà il 12 maggio il museo della Lirica, che il giorno successivo, in occasione della Giornata internazionale dei Musei, svelerà finalmente al pubblico gioielli, cimeli, foto e documenti d’epoca, con una cerimonia che vedrà la partecipazione di alcuni rappresentanti dell’amministrazione comunale e ospiti del mondo della Cultura locale e nazionale. Armonia Antiqua baroque ensemble: Cristiano Brunella, Domenica Franzè (violini I), Antonella Curcio, Maria Teresa Veltri (violini II) Angela Russo (viola), Fausto Castiglione (violoncello), Antonio Veltri (contrabbasso), Luca Campana (clavicembalo) e il tenore Maurizio Guerra».

 

 

 

 

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note neto dantonio gaspari grimaldi pupaSecondo appuntamento festival “Note sul Neto” con la presentazione della Bottega rurale. «Si è svolto sabato scorso – informa una nota – il secondo appuntamento del Festival “Note sul Neto”, organizzato in collaborazione tra l’associazione culturale Astiokena e la cooperativa sociale “Ape Millenaria”. Come da programma anche la giornata di ieri ha visto due momenti: il primo prettamente convegnistico con gli interventi del presidente di Ape Millenaria Antonio Grimaldi, il presidente di Slow Food Crotone Antonio D’Antonio, Tommaso Pupa presidente di Acli Terra ed il dirigente della Regione Calabria-settore servizi sociali Renato Gaspari. Il secondo momento, invece, è stato dedicato invece all’intrattenimento, e quindi alla musica di Franco Domenico Stumpo e allo spettacolo degli attori del teatro della Maruca. L’evento si è svolto presso l’ex albergo “La Graziella” in località Capodenaro, all’interno della stessa struttura è stata presentata la bottega rurale, una esposizione dei migliori prodotti della nostra terra, il simbolo di tradizione, ma anche di sapori e odori che rendono uniche le produzioni della valle del Neto. Dagli agrumi ai legumi, dall’olio d’olivo all’aceto, dagli ortaggi al peperoncino piccante, davvero tutti da scoprire i prodotti della bottega rurale che punta a divenire un vero e proprio d’attrazione turistica lunga la strada che da Crotone porta a Cosenza». «Il nostro obiettivo oggi è spiegare cos’è una bottega rurale – ha detto Grimaldi in apertura di dibattito – e quindi vi annuncio che per noi si tratta di un modo per presentare i prodotti del nostro territorio e promuovere l’agricoltura, che rimane l’attività più nobile per l’uomo». «Siamo onorati di essere stati invitati a questa iniziativa – ha aggiunto il presidente di Slow food D’Antonio – perché lo scopo della nostra associazione internazionale è proprio quello di riscoprire il piacere di stare a tavola e i nostri prodotto sono davvero eccellenze che devono per forza contribuire a rafforzare l’economia del nostro territorio». A parlare di agricoltura sociale è stato invece Tommaso Pupa: «L’attività agricola, sebbene comporti dei sacrifici, alla fine paga. E non è un lavoro che si fa solo per se stessi, ma produrre alimenti è un servizio che si deve per la comunità. E per noi rappresenta anche una lotta per la legalità: restituire al territorio ciò la mafia ci ha tolto». Il dibattito si è concluso con l’intervento del dirigente della Regione Renato Gaspari il quale ha spiegato che «La Calabria ha un ritardo di diciassette anni sull’applicazioni delle leggi sul welfare, ma nei prossimi mesi avrà a disposizione circa 173 milioni di euro da investire non nell’assistenza delle persone, come si è sempre fatto, ma nella creazione di servizi per le fasce deboli. Attraverso la promozione di una rete che eviti gli sprechi e guardi ai bisogni reali».

 

 

 

 

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muraca grimaldi note neto«Si terrà il prossimo 27 gennaio – informa una nota – alle ore 16, presso l’ex struttura alberghiera di località La Graziella a Santa Severina, il secondo evento del festival “Note sul Neto”, la cui presentazione è avvenuta questo pomeriggio durante una conferenza stampa che si è svolta nei locali dello Spritz Cafè a Crotone. Come hanno spiegato Raffaele Muraca dell’assozione Astiokena e Antonio Grimaldi presidente della cooperativa sociale Ape Millenaria, organizzatori dell’evento, il pomeriggio del 27 sarà presentata la Bottega Rurale del Neto, ponendo il focus di questa seconda giornata sull’elevata qualità dei prodotti del territorio della provincia di Crotone. Una occasione per dare visibilità a tanti giovani produttori agricoli, nel solco dell’iniziativa Campagna Amica di Coldiretti, volta ad esprimere pienamente il valore e la dignità dell’agricoltura locale, rendendo evidente il suo ruolo fondamentale per la tutela dell’ambiente, delle tradizioni e della cultura e della sicurezza alimentare. Il festival intende anche promuovere Multilia sul Neto, il museo multimediale di Altilia. “Ampliare l’offerta culturale del nostro territorio” queste le parole di Antonio Grimaldi, presidente di “Ape Millenaria”, durante la presentazione di questo secondo appuntamento. A curare la parte musicale dell’evento sarà ancora una volta l’associazione culturale “Astiokena”, che per l’occasione presenterà un monologo su Giocchino da Fiore messo in scena dal Teatro della Maruca. Si tratta di un originalissimo spettacolo con burattini, trovatore e musici di Francesco Domenico Stumpo. Saranno presenti Antonio D’Antonio di Slow Food Crotone; Giuseppe Campisi, presidente regionale Acli Terra; Fortunato Varone, dirigente regionale assessorato Lavoro; Maria Antonietta Mazzei, responsabile Calabria Nord di Banca Popolare Etica e Pietro Molinaro, presidente regionale Coldiretti Calabria. “Il festival Note sul Neto non gode di finanziamenti pubblici – ha spiegato Grimaldi – ma è il frutto dell’impegno e della costanza di tante persone che stanno mettendo a disposizione la propria professionalità per creare un contenitore che sia innanzitutto di identità culturale”. “Non vogliamo nemmeno tralasciare l’aspetto dell’intrattenimento – ha aggiunto Raffaele Muraca – ecco perché dedicheremo ampio spazio alla musica e allo spettacolo. E ci teniamo a sottolineare che ci siamo affidati solo ad artisti locali, frutto anche loro della nostra terra”».

 

 

 

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carabinieri slotSANTA SEVERINA – Furto all’incasso delle slot machine. È accaduto durante la notte del 15 gennaio, quando i carabinieri della locale Stazione e quelli dall’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Petilia Policastro sono intervenuti presso il bar “Noir”, dove ignoti hanno asportato l’incasso delle slot machine ed alcuni pacchi di sigarette. Sono in corso indagini.

 

 

 

 

 

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confraternita madonna capocolonna gemellaggio santa severina«Nella Festa del Battesimo del Signore – informa una nota –, ieri (7 gennaio 2018), nella suggestiva cornice della Concattedrale dedicata a Sant'Anastasia, ex sede dell'Arcidiocesi metropolitana, si è svolto il gemellaggio mariano tra la Confraternita della beata Vergine di Capocolonna, la città di Santa Severina e la Concattedrale. Durante la solenne liturgia il consiglio direttivo del sodalizio ha omaggiato l'Amministrazione comunale e la Concattedrale di due quadri in carboncino, raffiguranti la sacra Icona di Capocolonna. Presenti alla cerimonia il sindaco, Lucio Giordano, e il parroco don Pier Paolo Arabia, i quali hanno ringraziato il priore Federico Ferraro e tutto il consiglio direttivo per i gentili doni, che sanciscono un'amicizia tra le istituzioni. Oltre al priore, il sodalizio era rappresentato dalle consigliere Filomena Mustacchio e Camilla Portiglia, dalla tesoriera Antonietta Liperoti e dai postulanti Cinzia e Alessandro Sapienza. Alla sacra liturgia hanno preso parte, altresì, le Autorità civili e militari: l'ex sindaco Bruno Cortese, il comandante della capitaneria di Porto e il maresciallo della locale Arma dei Carabinieri. Erano presenti anche in rappresentanza delle associazioni culturali alcuni membri del Lions Club e dell'Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, Paolo Amodeo e Paolo Pignolo. Il priore Ferraro, durante il saluto di rito ha ricordate le attività della Confraternita svolte e quelle in programma: dallo scorso aprile, ci sono state diverse attività. Come volontariato sociale ricordiamo la visita ai bambini ricoverati in pediatria, mentre diversi sono stati i momenti religiosi insieme all'assistente spirituale ed alle principali associazioni culturali e di volontariato come la Croce Rossa. Il sodalizio ha cercato di raccontare anche ai più giovani attraverso i social network molti aspetti della Festa della Madonna... come numerose immagini della Madonna di Capocolonna presenti in città e spesso sconosciute. Durante l'anno sociale si è cercato anche di omaggiare la nostra tradizione gastronomica attraverso la pitta, il dolce tipico non solo del periodo di Natale ma anche del maggio mariano. Infine il 31 maggio scorso è stato donato all'Amministrazione comunale di Crotone, nella persona del vicesindaco ed assessore alla Cultura, un quadro mariano nella Sala giunta. Il Sodalizio al termine della sacra liturgia è stato accompagnato inoltre dal sindaco e dal parroco a viistare il Museo Diocesano, situato nel Palazzo Arcivescovile, che conserva ed espone una delle principali raccolte di arte sacra esistenti in Calabria. La visita è stata programmata d'intesa con la Cooperativa Aristippo per rendere omaggio all'illustre passato non troppo lontano, in cui Santa Severina era sede Metropolitana. Pregevoli i paramenti liturgici in seta laminata e filo d'oro, le pianete ed i piviali, gli ostensori appartenuti agli arcivescovi metropoliti. Importante anche il numero dei parati che adornano le sale del Museo, delle mitrie gemmate insieme ai piviali e agli arredi liturgici usati per le cerimonie. Assai peculiare appare ai visitatori la presenza di numerose campane del passato, la collezione di monete e banconote, le statue tra cui quella argentea di Santa Anastasia, Protettrice di Santa Severina ed usta ancora oggi per la processione annuale. Infine è stata ricordata dal Priore Ferraro l'importanza del fare rete tra giovani ed istituzioni e chiesa. Non servono, infatti, sfoggi enfatici di cultura o personalismi; l'importante è fare rete e sviluppare sinergia tra le associazioni le istituzioni e la chiesa, interlocutrice indispensabile per ogni progetto sociale».

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note sul neto«E' iniziato – informa una nota – con la proiezione del documentario "Neathos", del regista Francesco Maria Sculco, il festival "Note sul Neto". Nell'ex struttura alberghiera di località La Graziella a Santa Severina, nel pomeriggio dì lunedì 18 dicembre, si è parlato dell'identitá socio-culturale del nostro territorio. L'autore del documentario ha così spiegato la genesi del suo lavoro: “L'idea è partita da Pino Grimaldi, che ha commissionato l'opera per mettere in risalto l'identità culturale del territorio che ruota intorno al fiume Neto". Il festival, che si articola in 5 appuntamenti dei quali quello di lunedì è stato il primo, è stato realizzato dalla collaborazione di due soggetti: la cooperativa sociale "Ape Millenaria" e l'associazione culturale "Astiokena". Ape Millenaria si è occupata degli aspetti legati al dibattito e al confronto; Astiokena, che da oltre dieci anni si occupa di promuovere la tradizione musicale calabrese, ha curato le sonorità del festival e lo stesso gruppo degli Astiokena, nella seconda parte della serata, è stato protagonista di un coinvolgente concerto. L'evento è stato anche occasione per presentare Multilia, un innovativo museo multimediale di Altilia, realizzato dal comune di Santa Severina e gestito da Ape Millenaria. Il museo è da tempo fruibile ai visitatori, ma è una realtà in continua evoluzione. L'assessore regionale alla pubblica istruzione Federica Roccisano, presente insieme all'assessore all'Ambiente Antonella Rizzo, così ha commentato: "Sono stata a visitare Multilia e devo dire di essere rimasta veramente colpita. É originale ed accattivante. L'approccio interattivo lo rende molto interessante. Mi farò portavoce con l'ufficio scolastico regionale per fare in modo che questo museo, ma anche tutta questa area, sia visitata dal maggior numero possibile di ragazzi. Dobbiamo riappropriarci dell'amore per il nostro territorio ed è attraverso queste iniziative che la conoscenza delle nostre radici diviene più ampia". All'evento, oltre ai due assessori regionali, hanno presenziato Luigi Cassano, ex sindaco di Belvedere Spinello; Giuseppe Suranna, ex sindaco di Santa Severina; Francesco Lopez, presidente del Centro Studi Pelusio; Silvana Barbieri, responsabile del provveditorato agli studi e Natale Carvello, presidente del Gal Kroton. Antonio Grimaldi, presidente di Ape Millenaria, ha sottolineato il successo dell'iniziativa: "Sono molto soddisfatto della grande partecipazione all'evento, nonostante sia stato realizzato in un giorno infrasettimanale e senza un grande battage pubblicitario"».

 

 

 

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