Martedì, 07 Luglio 2020

CULTURA E SPETTACOLI NEWS

Tradizioni e culture dal mondo: interesse a Crotone per ''Food culture and food ways''

Posted On Giovedì, 13 Febbraio 2020 19:23 Scritto da Riceviamo e pubblichiamo

«Grande successo di pubblico a Crotone – riferisce una nota – per la presentazione della grande mostra “Food Culture and Food Ways. Tradizioni e culture dal mondo” avvenuta presso i locali della Camera di Commercio in occasione dell’incontro “Risorse paesaggistiche, naturalistiche ed enogastronomiche nel racconto editoriale”.

L’evento si è svolto alla presenza di Marco Pinna photoeditor di National geographic Italia, di Francesco Scarpino curatore della mostra e amministratore di Bluocean partner ufficiale di National geographic, di Claudia Gaetana Rubino responsabile del servizio promozione della Cciaa di Crotone e di Gregorio Aversa direttore del Museo archeologico nazionale di Capo Colonna dove è allestita la mostra.

 «L’incontro si è caratterizzato – riferisce la nota – per la numerosa partecipazione di pubblico ed è stato un’occasione privilegiata anche per gli studenti di Crotone partecipanti al progetto “Orientamento, domanda - offerta di lavoro”, curato dalla Cciaa, per discutere su tematiche globali applicate al territorio con particolare riferimento alle attività di marketing territoriale e operazioni editoriali a servizio delle eccellenze del territorio».

«Particolare coinvolgimento – prosegue la nota –, specie di addetti ai lavori e studiosi di fotografia, a suscitato il workshop diretto da Marco Pinna “Lavorare per National geographic” svoltosi a seguire sempre nei locali della Cciaa. L’occasione ha permesso di approfondire attraverso una lezione di storia, l’attività e le strategie editoriali, dalla nascita ai giorni nostri, di National geographic. Uno studio privilegiato in grado di far comprendere l’evoluzione dei media e i mutamenti della realtà sociale nel mondo, anche ai fini della valorizzazione delle risorse territoriali».«In occasione dell’apertura – spiega Alfio Pugliese presidente della Camera di commercio di Crotone – dell’importante mostra sulla cultura del cibo nel mondo, firmata da un grandissimo nome del National Geographic, abbiamo ritenuto dedicare alla valorizzazione delle tradizioni del territorio un appuntamento specifico del progetto di orientamento. Far riscoprire – commenta Alfio Pugliese – le risorse paesaggistiche, naturalistiche ed enogastronomiche del territorio è una priorità per il nostro ente; in tale ottica auspichiamo che gli studenti abbiano compreso che è possibile orientare il loro futuro professionale ed anche, eventualmente, imprenditoriale a partire dalla valorizzazione delle risorse della nostra provincia», conclude Pugliese.

La giornata di lavori svolta a Crotone in collaborazione con la Camera di Commercio della città, fa parte del percorso didattico di Alta formazione fotogiornalistica “Bluocean’s workshop”, evento patrocinato da National geographic e diretto da prime firme del panorama fotografico internazionale. La mostra rimarrà fruibile a Crotone presso il Museo nazionale archeologico di Capo Colonna fino al primo marzo prossimo con orari 9-13 e 15-19 da martedì a domenica (lunedì chiuso).“Food Culture and Food Ways. Tradizioni e culture dal mondo” propone al visitatore una tematica di grande rilevanza con contenuti che ispirano rinnovate riflessioni: cultura e cibo nelle diverse tradizioni dei popoli del pianeta, ma anche approccio e rispetto della natura, agricoltura e allevamenti intensivi; stili di vita che caratterizzano le diverse realtà sociali contemporanee.

Il cibo racchiude per l’individuo e la società un significato simbolico e relazionale che va oltre il valore nutritivo e alla necessità di alimentarsi. Essendo un piacere spesso condiviso, assume un aspetto collettivo e sociale che può essere comunicato e racconta la cultura dei luoghi e l’appartenenza sociale. Dal Cile al Senegal, dalla Cina alla Grecia, dalla Norvegia al Perù, oltre 20 paesi si presentano attraverso la rispettiva cultura gastronomica. Un viaggio, dunque, nella più pura espressione dell’identità culturale di popoli e nazioni, elemento fondamentale di sviluppo sostenibile e di coesione sociale.

L’Organizzazione delle Nazioni Unite ONU attraverso la FAO, tiene sempre alta l’attenzione con iniziative che mirano a sensibilizzare i popoli per una comune riflessione sul tema cibo, non solo come alimentazione ma anche, a livello più generale, su quello del valore della preservazione dell’identità culturale quale elemento chiave per la promozione del dialogo e per il raggiungimento della pace.

Il cibo, infatti è il più universale dei linguaggi umani, unisce gli individui, laddove le ideologie, le culture e i nazionalismi li dividono. Trentotto opere, oltre a pannelli didascalici, di straordinaria valenza artistica e dal forte impatto emozionale proposte in un circuito la cui modalità allestitiva segue i canoni utilizzati da Bluocean; stampe in grande formato riprodotte con i più alti standard disponibili sul mercato internazionale riferiti al metodo Fine Art di indirizzo museale.

Note su Penny De Los Santos. Penny De Los Santos ha iniziato a fotografare per comprendere meglio il suo ricco background e l’identità culturale.Nata in Europa da una famiglia americana di tradizione militare si è poi trasferita negli USA. La sua storia familiare è legata al confine USA-Messico e ciò l’ha portata senza dubbio ad essere sempre curiosa nei confronti delle diversità culturali. 

Dagli storici locali per la ristorazione riservati agli uomini dei Paesi Baschi, ai mercati di Gerusalemme più colpiti dai kamikaze. Fotografare la cultura è sempre stato al centro del suo lavoro ed ha sempre influenzato il suo modo di fotografare e la scelta dei soggetti. La sua evoluzione verso la fotografia che ruota attorno al cibo le ha permesso di esplorare e celebrare la cultura, la storia e le comunità. Ha avuto la fortuna di viaggiare molto negli Stati Uniti ed in oltre 30 paesi con incarichi per vari clienti realizzando progetti di questo tipo.

E’ una fotografa pluripremiata pubblicata a livello internazionale, collaboratrice senior di Saveur Magazine e collaboratrice regolare del National Geographic Magazine. Per i suoi progetti ha ricevuto numerose borse di studio e premi tra cui: The National Geographic Photography Grant, Recipient of the Prestigious World Press Joop Stewart Master class, College Photographer of the Year, Eastman Kodak Photography Grant, Canon USA Photography Grant, The Eddie Adams Photography Grant, California New Media Award, Ohio University School of Visual Communication Photography Grant e The Parson’s School of Design Marty Fortier Fellowship.

Il suo lavoro è stato pubblicato su molte riviste come Martha Stewart Living, Bon Appetit, Time, News Week, Sports Illustrated, Mother Jones, Latina, Texas Monthly, Budget Travel, Caribbean Travel, U.S. News & World Report e Paris Match. È stata fotografa a contratto per numerose case editrici e libri di cucina. Penny De Los Santos ha conseguito un Master presso la School of Visual Communication della Ohio University e un corso di laurea in Giornalismo presso la Texas A&M University. Ha tenuto lezioni in numerose università e conferenze di settore in tutto il paese ed attualmente vive a New York City.