Mercoledì, 30 Settembre 2020

CULTURA E SPETTACOLI NEWS

Una poesia per gli ''angeli del mare'': sul senso di preservare la vita con gli occhi di un bambino

Posted On Venerdì, 04 Settembre 2020 19:21 Scritto da Riceviamo e pubblichiamo

Questa poesia è una profonda riflessione sul senso di preservazione di una vita, fatta dalla prospettiva di un bambino italiano che osserva la situazione di un infante, innocente in pericolo.

Persone, bambini, talvolta orfani, che dopo aver perso familiari e affrontato drammi di guerre e fame, compiono una traversata rischiosissima per riuscire nell'impresa di continuare a vivere. Questa è la realtà tematica che affronta la poesia, scritta dalla bambina studentessa Angela Brancaforte e suo zio, Antonio Cerbone, Capitano della Guardia Costiera. Un ringraziamento e una forte riconoscenza a tutti coloro che soccorrono, in ottemperanza alle leggi internazionali in mare, e aiutano tendendo la mano di salvezza ad orfani e innocenti migranti rischiando anche la propria vita. La prospettiva è quella di una vita di integrazione così come i principi universali dei diritti dell'uomo sanciti dall' istituzione ONU, dai diritti costituzionali italiani e, soprattutto, dall'animo di ognuno di noi, per la convivenza pacifica dei popoli. La storia ha infarti sempre dimostrato, nei suoi momenti più bui, anche a noi italiani, che i diritti fondamentali dell'uomo sono ciò che deve essere maggiormente protetto perché di valore più alto, ovvero la vita degli innocenti da preservare.

 

Poesia

Fratello mio, in alto mare ti trovi a stare,

fra vento, onde e sale; sei solo un bimbo, cosa ci puoi fare?

 

Chiedi salvezza dopo sofferenza e crudeltà,

affinché un angelo ti salverà.

 

La tua preghiera universale è tra le correnti,

per la vita che hai appena cominciato stringendo i denti.

 

Aggrappato a un legno vedi luci scintillanti arrivare,

ora sai che esistono gli angeli del mare.

 

Con un caldo abbraccio la nostra fratellanza ti ha salvato,

la tua vita sarà gioia e pace come il gesto d’amore a te donato.