Barberio "blinda" la candidatura alla guida del Pd, Devona non condivide
Ampio sostegno da parte di dirigenti e amministratori locali dem che hanno sottoscritto l’impianto programmatico proposto dal segretario uscente per le Amministrative

CROTONE Con la ricandidatura alla segreteria provinciale del Partito democratico del Crotonese dell’uscente, Leo Barberio, si apre ufficialmente la stagione congressuale dei dem. Secondo quanto si legge in una nota diffusa oggi, la ricandidatura è stata decisa «nel corso di una riunione con i componenti della segreteria provinciale, allargata ai membri del comitato cittadino».
Nel corso di questa riunione «Barberio ha illustrato il percorso che porterà la comunità democratica verso la fase congressuale, che si concluderà con l’elezione del nuovo segretario e del gruppo dirigente provinciale». «A margine della comunicazione degli appuntamenti congressuali, - si legge nella nota diffusa oggi - Barberio ha presentato un documento politico che definisce gli obiettivi e le direttrici della nuova fase politica del partito, ricevendo ampio sostegno da parte di dirigenti e amministratori locali, che ne hanno sottoscritto l’impianto programmatico. I presenti, nel riconoscere la solidità del lavoro svolto da Barberio in questi anni, hanno rinnovato piena fiducia nella su leadership, confermandogli l’appoggio a guidare il confronto con le forze della coalizione del centrosinistra, in vista delle prossime elezioni amministrative nella città di Crotone».
Non c’è, comunque, la massima convergenza sul nome di Barberio che non è condiviso tra gli altri dal capogruppo del partito nel consiglio comunale di Crotone, Andrea Devona, che non era presente alla riunione. Devona ha fatto sapere che è contrario alla riconferma sia di Barberio e sia di Annagiulia Caiazza segretaria cittadina di Crotone. La ricandidatura di Caiazza non è stata, comunque, ancora riproposta.
Secondo Devona, Barberio avrebbe commesso l’errore di avere assunto posizioni ambigue in alcuni appuntamenti importanti e su tutti fa l’esempio del voto per il rinnovo del consiglio provinciale di Crotone, dove al candidato Devona sarebbero mancati i voti proprio di Barberio. In ogni caso Barberio dovrebbe avere i numeri per essere rieletto. Secondo quanto è dato sapere ha già incassato la firma di una maggioranza rassicurante per la sua rielezione.
Tornando alla riunione che ha deciso la ricandidatura del segretario uscente, nella nota diffusa oggi si legge che «nel corso della discussione è emersa con forza la necessità di rafforzare l’alleanza progressista, puntando ad un progetto politico ampio e partecipato. È stato pertanto ribadito l’invito al segretario Barberio a lavorare con determinazione per ampliare la coalizione, coinvolgendo movimenti civici, comitati e il ricco mondo dell’associazionismo attivo in città. Il Partito democratico di Crotone si prepara così a vivere una nuova stagione di protagonismo politico, con l’obiettivo di costruire una proposta forte, attrattiva e competitiva per governare il futuro della città».
La coalizione a cui si fa riferimento è quella che dovrebbe partecipare alle elezioni comunali di Crotone che si terranno nella primavera del 2026. Congresso ed elezioni comunali, se non dovessero essere gestiti, con equilibrio e sangue freddo, rischiano di trasformarsi in una polveriera che nel Pd si vorrebbe evitare per non rivivere il dramma della mancata partecipazione alle elezioni amministrative di cinque anni fa.