Roberto Occhiuto pronto a "benedire" il movimento civico del sindaco Voce
Data (quasi) per certa la presenza del presidente della giunta regionale calabrese alla convention del 25 marzo prossimo organizzata per lanciare "Crescere"

CROTONE A meno di un improvviso e improrogabile impegno, il presidente della giunta regionale calabrese, Roberto Occhiuto, sarà presente alla convention organizzata dal sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, per l’avvio della sua campagna elettorale per elezioni amministrative della primavera del 2026.
La presenza di Occhiuto alla convention del 25 marzo prossimo, quindi, viene data per certa sia a Crotone, a più livelli (anche non politici), e sia presso la cittadella regionale a Catanzaro. Occhiuto, quindi, sarà a Crotone a benedire il movimento “Crescere” fondato da Voce per sostituire “Tesoro Calabria”, andato in pensione per volontà del suo fondatore Carlo Tanzi.
Non è la prima volta che Occhiuto viene a Crotone per battezzare la nascita di un movimento. Lo aveva, infatti, fatto nel gennaio del 2023 invitato dal presidente della Provincia, Sergio Ferrrari, alla convention per la presentazione del “Partito dei sindaci”, “Idea comune – Territori al centro”. L’iniziativa di Ferrari è stata poi affondata per le polemiche scoppiate all’interno del centrodestra e soprattutto di FI. Il movimento di Ferrari ha probabilmente subito il colpo di grazia con la presentazione delle candidature per le amministrative ad Isola Capo Rizzuto, dove la lista “Idea comune” a sostegno del sindaco uscente, Maria Grazia Vittimberga, è stata ritirata dopo essere stata annunciata.
La proposta del movimento di Voce, al momento, riguarda esclusivamente la città di Crotone. In politica mai dire mai perché da cosa può nascere cosa. D’altra parte Voce ha stretto un patto di alleanza di ferro con il presidente Ferrari, che potrebbe essere interessato ad una candidatura al consiglio regionale della Calabria. Un’amicizia elettorale che potrebbe misurare la sua penetrazione nell’elettorato a partire dalle prossime elezioni amministrative di Crotone. Ferrari in città ha amici politici che potrebbero dare una mano a Voce. In verità l’aiuto lo stanno già fornendo nel consiglio comunale di Crotone, dove la maggioranza del sindaco non è sempre adeguata ai bisogni.
Occhiuto e Ferrari rappresentano una fetta rilevante di Forza Italia. Il presidente regionale ricopre la carica di vicecoordinatore nazionale e il presidente della Provincia quella di vice coordinatore regionale. Se verrà ufficializzato questo accordo a tre, Voce si metterebbe sotto le ali di FI, anche se questo accordo non viene visto di buon occhio da una fetta di FI pitagorica e nemmeno da Fratelli d’Italia, che non ha ancora metabolizzato la polemica che Voce inscenò contro Giorgia Meloni al tempo della tragedia di Cutro. Voce scrisse una lettera provocatoria contro la presidente del Consiglio, che fu ripresa dalla stampa nazionale. I dirigenti di FdI del Crotonese non hanno ancora archiviato la lettera di Voce e le accuse rivolte a Meloni.
L’alleanza con Occhiuto non è vista di buon occhio e sembrerebbe che siano stati già allertati i livelli nazionali di FdI. Nel partito di Giorgia Meloni della provincia di Crotone si racconta che il fronte contro Voce e Ferrari sia compatto e la questione dovrebbe essere avvertita quando si dovrà parlare di alleanze non solo per le amministrative di Crotone.
Al di là delle vicende polemiche in tanti chiedono perché tutto questo interesse politico per Crotone, considerato che non ci sono ricadute positive. L’interesse è elevato e le ricadute sono quasi nulle. Crotone è terra di conquiste elettorali non essendoci leader locali su cui convergono i voti. La provincia pitagorica così è terra di conquista elettorale per i candidati degli altri territori. Un corpo senza vita alla mercé di tutti.