Violenze e nuove sevizie sulle colonie feline a Crotone: al via petizione
L'Ente nazionale protezione animali (Enpa) e il Comitato di quartiere del centro storico chiedono alle autorità di agire per garantire il benessere degli animali

CROTONE L'Ente nazionale protezione animali (Enpa) e il Comitato di quartiere del centro storico di Crotone si mobilitano, attraverso una petizione popolare, per chiedere alle istituzioni locali un intervento immediato a tutela delle colonie feline presenti in città.

Sul finire della scorsa settimana, infatti, proprio nel cuore del centro storico di Crotone, nella zona della Pescheria, i residenti avevano segnalato «una situazione critica» che «minaccia i numerosi gatti che vi abitano». Secondo quanto riferito, nelle ultime settimane, alcuni individui avrebbero preso di mira i gatti e le risorse di acqua e cibo messe a loro disposizione da volontari. Ciotole d'acqua e cibo sono state distrutte con petardi, creando un ambiente di paura e insicurezza. Ma la situazione non si ferma qui. Recentemente, si sono verificati episodi di gatti azzannati da cani lasciati liberi senza guinzaglio, principalmente nelle ore serali. Inoltre, ci sono segnalazioni di persone che utilizzano pistole a pallini per disturbare e ferire i gatti.
Gli abitanti del quartiere, preoccupati per la sicurezza e il benessere degli animali, intanto stanno cercando di organizzarsi per proteggere questi gatti e restituire loro dignità, ma chiedono interventi urgenti e un maggiore controllo della situazione.
Da qui anche la petizione, indirizzata al sindaco di Crotone, al commissario dell'Azienda sanitaria provinciale e al prefetto, che nasce in seguito «ai numerosi episodi di maltrattamenti e avvelenamenti di gatti verificatisi in diverse aree della città, tra cui il centro storico, via Pescheria, viale Regina Margherita, piazza Umberto I e la zona del porto (Yachting club Crotone e Lega navale)».

La petizione, basata sulla Legge 281/91 per la prevenzione del randagismo e sul Regolamento comunale per la tutela degli animali, chiede alle autorità competenti di adottare misure concrete per garantire la protezione e il benessere dei gatti liberi presenti sul territorio.
Tra le richieste principali sono: Censimento delle colonie feline: un monitoraggio dettagliato per conoscere la consistenza e la distribuzione delle colonie feline in città; Sterilizzazione dei gatti liberi: interventi di sterilizzazione per controllare la popolazione felina e prevenire fenomeni di randagismo; Maggiore controllo del territorio: l'attivazione di un "servizio di prossimità" nelle zone dove si sono verificati episodi di maltrattamento e avvelenamento, al fine di garantire la sicurezza degli animali e scoraggiare comportamenti illeciti.
I firmatari della petizione ricordano che il maltrattamento e l'avvelenamento di animali sono reati punibili ai sensi dell'articolo 544 ter del Codice penale, e chiedono un'applicazione rigorosa della legge per contrastare questi atti di crudeltà.
«Chiediamo alle istituzioni di intervenire con urgenza - scrivono Enpa e comitato - per proteggere le colonie feline, che fanno parte del nostro patrimonio cittadino e contribuiscono all'equilibrio ambientale; E' necessario un impegno concreto per garantire il rispetto della legge e la tutela di questi animali, spesso vittime di atti di violenza inaccettabili. La petizione rappresenta un appello forte e unitario della comunità di Crotone, che chiede alle autorità di agire tempestivamente per garantire il benessere degli animali e il rispetto delle norme vigenti visti i numerosi precedenti che sconfortano la comunità per la tenuta sociale e civile della città», conclude la nota.