Confindustria e Propeller club rilanciano il deposito di Gnl a Crotone
Il progetto di Ionio Fuel è in attesa della Valutazione di impatto ambientale presso il Mase. Le opportunità evidenziate in un convegno presso l'associazione datoriale

CROTONE Il “Propeller club port of Crotone” e Confindustria accendono i riflettori sulla realizzazione del deposito costiero di Gnl a Crotone. Accolto dunque l'invito del ministro dell'Ambiente e sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, che intervenendo in videocollegamento alla festa per i 30 anni di Confindustria Crotone lo scorso 6 dicembre, aveva annunciato: «Al Sud si produrrà l'idrogeno, 6 miliardi per innovare le imprese».

Ed ecco che lo scorso sabato (15 marzo) si è svolta con presso la sede dell'associazione datoriale pitagorica, l’evento dal titolo “Sfida del Gnl quale carburante per il trasporto stradale” che ha fatto registrare la partecipazione di esperti del settore, istituzioni e operatori economici, confermando il ruolo strategico del Gas naturale liquefatto (Gnl) come alternativa sostenibile ai carburanti tradizionali, sia dal punto di vista economico che ambientale.

L’incontro, ospitato dal presidente di Confindustria Crotone, Mario Spanò, ha rappresentato un momento chiave per approfondire le opportunità offerte dall’uso del Gnl nei settori del trasporto pesante e marittimo, evidenziando la crescente domanda di questa risorsa nel Sud Italia e in particolare nella provincia di Crotone.
Tra i relatori intervenuti: Roberto Roasio, responsabile sviluppo commerciale “Ecomotive solutions Srl” che ha evidenziato l’opportunità di installare una centralina per convertire un automezzo all’utilizzo di gasolio e metano liquido; Aldo Bernardini, amministratore delegato “Ham Italia Srl” il quale ha portato a conoscenza della platea l’opportunità, le caratteristiche ed i requisiti per l’installazione e utilizzo di un distributore di Gnl; Luigi Vartuli, progettista di “Ionio fuel Srl”, che ha illustrato gli sviluppi del progetto del Deposito costiero di Gnl di Crotone; e Manuele Caldarella, responsabile sviluppo commerciale “Flixbus Spa” che, seppur in videocollegamento, ha illustrato, in modo esauriente, la politica di Flixbus nell’acquisire e utilizzare autobus alimentati a metano liquido, evidenziando le difficoltà operative a far giungere i mezzi fino in Calabria per assenza di rifornimento. La conferenza è stata moderata da Diego Gavagnin, coordinatore scientifico di conferenza Gnl, che ha stimolato un dibattito costruttivo sui vantaggi ambientali ed economici derivanti dall’adozione del Gnl.
«Uno dei momenti centrali dell’evento - riferisce una nota - è stata la presentazione del Deposito costiero di Gnl, illustrato dall’architetto Luigi Vartuli, progettista della “Ionio fuel Srl”. Il progetto, attualmente in attesa della Valutazione di impatto ambientale (Via) presso il ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica (Mase), è stato recentemente confermato come ubicato al di fuori dell’area Sin (Sito d'interesse nazionale), elemento fondamentale che accelera il percorso autorizzativo».
«L’impianto è destinato a diventare un hub strategico - spiega la nota - per il rifornimento di navi e mezzi pesanti lungo la rotta del Mediterraneo tra Gibilterra e Suez, oltre a soddisfare la domanda interna del sud Italia. L’infrastruttura consentirà la riduzione delle emissioni inquinanti, favorendo la transizione energetica nel settore dei trasporti e rafforzando la competitività della regione nel mercato del Gnl».

«Le dichiarazioni del ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, e l’impegno del Governo - assicura la nota - sono di conforto per l’attuazione delle iniziative in corso, sia per lo sviluppo del Gnl nel crotonese che nel sud Italia, come viene sottolineato dal Governo, che sta operando al fine di favorire lo sviluppo di nuove infrastrutture sul territorio nazionale, considerandole essenziali per garantire sicurezza energetica e sostenibilità ambientale. In particolare, il ministro ha ribadito la necessità di potenziare la rete di distribuzione del Gnl per supportare la transizione ecologica nei trasporti e nella logistica, che configura Crotone porto strategico nel Mediterraneo. L’evento si è concluso con un vivace dibattito con i locali rappresentanti del trasporto stradale e con il ringraziamento alle aziende partner che hanno supportato l’iniziativa», conclude la nota.