L'arte bianca
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ISOLA DI CAPO RIZZUTO «Un passo storico per il potenziamento dei servizi sanitari a Isola Capo Rizzuto: nella giornata del 1° aprile scorso, della nuova Casa della comunità, trasmesso con nota di protocollo numero 8673/2025, dando ufficialmente il via alla fase operativa dei lavori».

«Dopo l’ultimo atto dei mesi scorsi - riferisce la nota - con le indagini geologiche condotte nell’area antistante l’Asp a Suggesaro, è arrivato il via libera definitivo da parte dell’Asp di Crotone e della Regione Calabria, per la costruzione del polo sanitario, un'infrastruttura attesa da anni e che rappresenta un investimento complessivo di 1,6 milioni di euro».

Il progetto, finanziato dall’Asp di Crotone con il sostegno della Regione Calabria, della Provincia di Crotone e del Comune di Isola Capo Rizzuto che ha messo a disposizione l’immobile, sarà completato entro la fine del 2026

«L’Asp di Crotone - informa la nota -, dopo una serie di incontri con il sindaco Maria Grazia Vittimberga e l’allora consigliere comunale e provinciale Raffaele Gareri, oggi vicesindaco, che hanno evidenziato tutte le esigenze sanitarie del territorio, ha inserito il Comune di Isola Capo Rizzuto tra quelli da attenzionare per la realizzazione di una struttura sanitaria. Il tutto con la piena collaborazione del presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e il presidente della Provincia Sergio Ferrari».

«La sede della Casa della comunità - spiega la nota - è stata scelta per essere visibile e facilmente accessibile e nascerà nell’area Suggessaro, tra l’ex archivio comunale e una nuova costruzione che si aggiungerà al preesistente stabile. Le Case della comunità sono poli sanitari all’avanguardia, con l’obiettivo di offrire servizi medici essenziali e garantire assistenza qualificata e di prossimità, quella di Isola Capo Rizzuto diventerà un punto di riferimento sanitario fondamentale per Isola Capo Rizzuto e i comuni limitrofi».

Il piano terra sarà dedicato alle visite mediche e alle cure primarie, con ambulatori infermieristici, Punto unico di accesso (Pua), servizi di assistenza domiciliare, tutela minori, consultorio familiare e Cup, oltre ad altri servizi medici e informativi; al primo piano spazio ad ambulatori e laboratori specializzati, diagnostica avanzata, specialistica, Guardia Medica e altri servizi di fondamentale importanza per il territorio

«I cittadini - conclude la nota - avranno così accesso a diversi servizi sanitari, tra cui pediatria, logopedia, fisioterapia, riabilitazione e tanto altro, oltre all’assistenza infermieristica, con particolare attenzione alle persone con disabilità e alle loro famiglie7.