L'arte bianca
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CROTONE Crotone è la provincia in cui si spende di meno per le bollette di luce e gas: a dirlo è uno studio di settore per cui sono stati analizzati i consumi riferiti al 2024, confrontati con quelli dell’anno precedente e tra le principali città calabresi. Il quadro non è, però, del tutto rassicurante: sono stati evidenziati, infatti, rincari sulle bollette che potranno portare quest’anno chi vive in Calabria a spendere decisamente più che in passato per le utenze domestiche.

Luce e gas: in Calabria si spende di meno che nel resto d’Italia

Partendo proprio dai costi in bolletta, gli utenti calabresi nel 2024 hanno speso in media 799 euro per quella della luce e 990 euro per quella del gas. Per lo studio sono stati presi in considerazione soltanto gli utenti che sono passati al libero mercato e, di conseguenza, le tariffe a prezzo indicizzato: se non hai ancora effettuato il passaggio dopo la fine, lo scorso 1° luglio, del mercato tutelato attiva gas e luce con Wekiwi e scopri offerte e piani più adatti per le tue esigenze. Con una spesa totale per le utenze domestiche di 1789 euro all’anno i cittadini calabresi sono quelli che lo scorso anno hanno pagato di meno per luce e gas: nel resto d’Italia le bollette risultano superiori di almeno il 16%.

Crescono i costi di luce e gas: le famiglie calabresi sono a rischio povertà energetica

La spesa totale per le utenze domestiche risulta però superiore a quella riferita all’anno precedente: più nel dettaglio nel 2023 gli utenti calabresi hanno speso il 5% in meno per l’energia elettrica e il 3% in meno per il gas. Il trend dei rincari è continuato identico anche a gennaio 2025, cosa che ha portato gli autori dello studio a concordare con altri addetti ai lavori nel prevedere anche per quest’anno una crescita della spesa per gas ed energia. Molte famiglie calabresi, soprattutto quelle a più vulnerabili a causa di età, condizioni di disabilità o basso reddito, rischiano di trovarsi ad affrontare una condizione di povertà energetica e non avere accesso in casa a luce, acqua calda, riscaldamento: è un rischio condiviso con oltre il 7% delle famiglie di tutta Italia.

Utenze domestiche: Reggio è la provincia più cara, Crotone quella più economica

Passando alla classifica per provincie quella di Crotone è, come si accennava, quella in cui si spende di meno per l’energia: nel 2024 a fronte di consumi pari in media a 2.181 kWh, gli abitanti hanno speso 783 euro. Appena un gradino più sopra, sia per consumi che per spesa, si trovano la provincia di Cosenza (2.189 kWh,k 785 euro) e quella di Catanzaro (2.219 kWh, 792 euro). In provincia di Vibo Valentia le famiglie hanno speso nel 2024 812 euro per le bollette della luce, a fronte di consumi pari a 2.298 kWh: sono dati che ne fanno la seconda provincia più costosa della Calabria per quanto riguarda le utenze domestiche. La prima è quella di Reggio Calabria dove, a fronte di un consumo annuo dichiarato pari a 2.346 kWh, le famiglie sono arrivate a spendere nel 2024 un totale di 824 euro.