fbpx
Giovedì, 22 Febbraio 2024

POLITICA NEWS

Abusi su bimba al Cara, Salvini: «Castrazione chimica per lo stupratore»

Posted On Sabato, 22 Aprile 2023 18:45 Scritto da

«Altro che “permesso”, castrazione chimica ed espulsione per questo schifoso stupratore». Lo scrive sui social il vicepremier e ministro delle infrastrutture Matteo Salvini in merito all'arresto di un 38enne camerunese ospite del Cara di Sant'Anna a Isola Capo Rizzuto. L'uomo è stato fermato dalla Squadra mobile di Crotone con l'accusa di violenza sessuale su una minorenne di 9 anni.

 

Intanto altre reazioni sul triste fatto di cronaca sono arrivate anche da esponenti del centrodestra.
«Una violenza raccapricciante, bestiale, quella di cui è stata vittima una bimba di soli nove anni all'interno del Cara di Isola Capo Rizzuto da parte di un migrante di 38 anni proveniente dal Camerun». È quanto afferma il sottosegretario all'Interno Wanda Ferro (Fdi). «Il governo farà tutto il possibile - annuncia - per dare sostegno alla piccola e alla sua mamma, il cui sogno di una vita migliore in Europa si è trasformata nel peggiore degli incubi. Ringrazio la Squadra Mobile della Questura di Crotone e i magistrati della Procura che sono riusciti in poco tempo ad individuare ed arrestare il responsabile, un richiedente protezione internazionale. Dopo un fatto così drammatico e doloroso non c'è spazio per le polemiche politiche. È però evidente che un modello di accoglienza che apre le porte a migliaia di persone che arrivano sulle nostre coste in maniera illegale non può garantire dignità né sicurezza innanzitutto ai migranti, in particolare a quelli più fragili. Rafforzare strutture e strumenti per identificare chi arriva e accelerare i rimpatri di chi non ha titolo per restare legalmente in Italia è l'unico modo per garantire protezione a chi ne ha diritto attraverso canali sicuri e favorire l'immigrazione legale, l'unica che consente di costruire una reale integrazione attraverso la dignità del lavoro. La solidarietà non può essere uno slogan che si ferma davanti ai cancelli dei cara».
Sull'episodio è intervenuto anche il senatore di Fratelli d'Italia e componente della commissione Giustizia, Ernesto Rapani. «Con grande sconcerto - scrive il senatore - apprendo del gravissimo atto di violenza sessuale avvenuto nei confronti di una bimba camerunense di 9 anni nel Cara di Isola Capo Rizzuto ad opera di un connazionale di 38 anni. Il fatto, accertato dagli investigatori della Questura di Crotone dopo la denuncia della madre della vittima, alla quale la bambina aveva riferito che il connazionale aveva abusato di lei, è una vera e propria orrenda barbarie. Una brutalità che, ne sono certo, non rimarrà impunita e per questo ringrazio gli inquirenti, la squadra Mobile di Crotone ed i magistrati che hanno arrestato il 38 anni per violenza sessuale aggravata. Sia interrogato, processato per direttissima, condannato severamente ed in modo esemplare, gli sia revocata la richiesta di protezione internazionale e sia rispedito in Camerun a scontare la pena. Contro episodi di violenza di questa portata non ci può essere remissione che tenga».