Mercoledì, 08 Luglio 2020

POLITICA NEWS

Amministrative, alt di De Simone (Fratelli d'Italia) a presenza di movimenti nel centrodestra

Posted On Domenica, 28 Giugno 2020 19:52 Scritto da Redazione

«Sono abituato a difendere le mie posizioni, che poi sono quelle di Fratelli d'Italia, fino in fondo e guardando negli occhi i miei interlocutori». È quanto puntualizza in una nota il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia a Crotone, Michele De Simone. Secondo indiscrezioni, nel weekend, il deputato di Forza Italia Sergio Torromino ha riconvocato il tavolo del centrodestra cui non ha partecipato la Lega. La motivazione sembra risiedere in quanto afferma lo stesso De Simone in questa nota.

«Facendo seguito – riferisce – a quanto si sono detti a Roma l'onorevole Wanda Ferro, l'onorevole Cristian Invernizzi e l'onorevole Sergio Torromino ripartiamo dal centrodestra classico, elaborando una proposta politica, economica e sociale sulla città che vogliamo per i prossimi 20 anni, realizzabile e che sia in completa discontinuità con il passato. Ma facciamolo senza tentennamenti e con completa dedizione alla città. Vedremo poi quali movimenti civici vorranno competere con noi, dando anche il loro contributo al progetto, non abbiamo preclusioni. Nell'interesse della città e del sindaco, come per i partiti, pretendiamo liste pulite con persone spendibili ed eticamente inattaccabili. Non si tratta di voler dare patenti di moralità, ma solo di guardare alla realtà». 

«Per il momento mettiamo da parte – sottolinea De Simone – le legittime ambizioni dei partiti e pensiamo sul serio al bene della città che, non dimentichiamolo mai, è agli ultimi posti delle classifiche Istat per qualità della vita, ed in questo la politica locale (civica e di partito) ha le sue colpe. Poi per carità ognuno aspira ad indicare il candidato a sindaco, ma il metodo è quello della condivisione non dell'imposizione. Comprendo che le attenzioni siano rivolte alla figura del candidato e che ognuno ne abbia in mente uno, Fratelli d'Italia ha un nome funzionale all'idea di città che vogliamo realizzare e lo condivideremo al tavolo come potranno fare gli altri alleati».

«Ma vorremo – sostiene De Simone – parlare di altro. Ad esempio della riorganizzazione dell'Ente finalizzata a ridurre i costi della macchina amministrativa e della politica, della valorizzazione delle risorse interne, di criteri meritocratici nelle scelte del management delle società partecipate. Ma soprattutto dell'idea di fare di Crotone un polo culturale, turistico e sportivo di attrazione per cittadini e turisti attraverso l'attuazione di un piano di marketing territoriale. Oppure di come si possa progettare una cooperazione con i paesi del mediterraneo nei settori del turismo sostenibile e della cultura, e per la realizzazione di progetti a favore della sostenibilità ambientale. Noi lavoriamo a questo», conclude.