Mercoledì, 08 Luglio 2020

POLITICA NEWS

Amministrative, Pd Strongoli: «Parola d'ordine e' inclusione: apriamo subito confronto»

Posted On Lunedì, 29 Giugno 2020 18:06 Scritto da Riceviamo e pubblichiamo

«Apriamo ad un confronto immediato con partiti, associazioni, aggregazioni politiche e civiche già in campo, per avviare una discussione ampia e creare un clima inclusivo, dove le diverse anime palesate contribuiscano a dare piena rappresentatività alla comunità intera».

Il Partito democratico di Strongoli invita «le forze presenti sul territorio a condividere da subito l'azione politica e programmatica in vista della competizione elettorale prevista a ridosso della stagione estiva. Parola d'ordine inclusione: l'intento è quello di porre le basi per avviare un ragionamento di ampio respiro partendo dalla volontà di rimboccarsi le maniche e lavorare e ricostruire autonomia e prestigio del territorio. Sarà il confronto diretto coi cittadini a creare lo slancio per essere incisivi nell'azione del futuro di un governo cittadino in cui l'auspicio è quello di creare un gruppo di persone per bene e di intenti comuni».

«L' obbiettivo principale – dichiara il segretario Salvatore Codispoti – è quello di creare i presupposti per affrontare ogni tipo di questione istituzionale, sociale ed economica. Inutile è chiudersi a riccio per solo rivendicare un qualcosa: bisogna accogliere con favore chiunque abbia a cuore il futuro di Strongoli. Il Pd di Strongoli, con responsabilità, mette da parte personalismi e fughe in avanti, per favorire un processo di ricostruzione insieme a chi intenderà farlo per proporre un’alternativa credibile. Bisogna agire con collegialità e abnegazione, consapevoli che le partite andranno giocate facendo sistema, senza imposizioni e mettendo in campo un programma forte».

«Crediamo che i temi da trattare – sostiene ancora Codispoti –, il gap da colmare e le regole da far rispettare non possano e non debbano essere problema di un singolo partito o di una singola associazione ma richiedano uno sforzo ben maggiore, perché un simile approccio non sarebbe altro che una deresponsabilizzazione sostanziale di ciò che la nostra comunità oggi vive, subisce e chiede. Nei prossimi giorni saranno organizzati tavoli di confronto con l'intento di costruire e ridare speranza a questo Paese. Strongoli, ce la farà!», conclude Codispoti.