Lunedì, 13 Luglio 2020

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Ampliamento discarica, Sorgiovanni e Correggia (M5s): «Consiglio ha approvato documento farsa, ecco le nostre mosse per bloccare iter»

Posted On Mercoledì, 18 Settembre 2019 22:03 Scritto da

sorgiovanni correggia conferenza discarica columbra(Foto Facebook: Massimo Carlozzo)

Hanno ribadito i motivi per cui non hanno sottoscritto il documento che definiscono «farsa» proposto nel corso del consiglio comunale del 16 settembre scorso, relativo all’ampliamento della discarica di Columbra previsto con l’ordinanza numero 246 del presidente della Regione Mario Oliverio. Ilario Sorgiovanni e Andrea Correggia hanno tenuto oggi pomeriggio una Conferenza stampa presso il punto d’incontro del movimento sito in via Risorgimento. «Per Sgombrare il campo da qualsiasi equivoco mediatico – spiegano -, è bene sottolineare che questa amministrazione non ha proprio argomenti e scarica le proprie colpe sugli altri, attaccando in modo insulso e pretestuoso il M5s. L’Ato, il cui presidente è il sindaco di Crotone, non ha redatto il Piano d’ambito e non ha compiuto nessuna azione concreta per individuare il sito pubblico su cui realizzare la discarica pubblica ad esclusivo servizio dell’ambito». Quindi l’ennesimo attacco al management di Akrea che, a loro dire, «nonostante i risultati pessimi, è stato recentemente riconfermato». Sorgiovanni e Correggia hanno anche ricordato come «i bandi per i mezzi strumentali al servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani sono andati deserti. E’ stato annunciato l’ennesimo avvio, tra l’altro per il solo centro urbano, della Raccolta differenziata che allo stato attuale è ferma ad un misero 7,2%». «Mentre a Catanzaro – hanno incalzato – la consigliera regionale Flora Sculco sostiene Oliverio nella sua prossima candidatura a presidente della Regione, a Crotone il capogruppo dei Demokratici Tommaso Pupa definisce paradossalmente il governatore Mario Oliverio il peggior nemico di Crotone».
Secondo i due consiglieri d’opposizione lo scorso consiglio comunale «è stato convocato a giochi fatti, dopo che Oliverio ha emesso l’ordinanza contingibile e urgente. A questo punto, che senso aveva il documento-farsa approvato nell’ultimo consiglio comunale? Molto probabilmente per mascherare una complicità strisciante tra governo regionale e comunale e nel contempo salvare la faccia di fronte all’opinione pubblica. Nel documento, scritto tra via Firenze e via Panella, il sindaco tenta di nascondersi dietro all’intero consiglio comunale, accomunando artificiosamente il suo operato, gravemente insufficiente, a quello delle associazioni e dei comitati contrari all’ordinanza di Oliverio».
«Nello stesso documento – chiosano i pentastellati –, si preannuncia l’istituzione di una pseudo-commissione speciale che, senza avere competenza e legittimità in merito, dovrebbe monitorare e vigilare l’attività della discarica e fare osservare le prescrizioni previste dall’ordinanza. Nell’Ordinanza si parla di autorizzare la discarica Sovreco in via d’urgenza e senza soluzione di continuità la coltivazione della discarica per rifiuti provenienti da tutta la regione sino al 30 giugno 2020, ovvero fino a 120.000 tonnellate di conferimento. Essendo Il conferimento – dicono i due consiglieri – giornaliero dell’ordine di 1000 T/g, dopo 5/6 mesi l’ampliamento concesso sarà esaurito, quindi, è nella logica del provvedimento il ricorso in una seconda fase ad un ulteriore e molto probabile ampliamento della discarica di Columbra».
«Sono circa 4 anni – commentano amaro Correggia e Sorgiovanni – che gran parte dei rifiuti della Regione sono conferiti nella discarica di Columbra; ciò ha comportato un aumento significativo del flusso di tir che sostano con il loro carico nei pressi della discarica, amplificando i problemi odorigeni presenti. E’ inammissibile che questo ulteriore ampliamento protragga nel tempo una situazione che è già al limite della sopportazione».
«Il sindaco – a loro dire – avrebbe potuto e “dovuto” impedire, ai sensi del ‘’art.117 del dlgs 112/98, l’ampliamento della discarica con un’ordinanza motivata dalla presenza insopportabile di odori e miasmi molesti nella frazione di Papanice e nel quartiere di Poggio Pudano o, in subordine, esigere che l’ampliamento sia destinato ai soli rifiuti provenienti dalla Provincia di Crotone. Questa amministrazione avrebbe dovuto sostenere il ricorso al Tar promosso dal comitato Pro Papanice».

«Per tutte queste ed altre ragioni – concludono – il gruppo consiliare del M5s non ha sottoscritto il documento proposto dal sindaco, elaborato con la sola finalità di avallare operazioni di facciata. Noi del M5s facciamo fatti non parole, infatti le prossime azioni che intraprenderemo per impedire questo ulteriore scempio sul nostro territorio saranno: i portavoce comunali e nazionali, domenica 22 settembre alle ore 19 in piazza Europa, incontreranno i cittadini di Papanice per ribadire il No all’ampliamento della discarica di Columbra a servizio dell’intera Regione; interpellanza urgente al ministro dell’Ambiente Sergio Costa sulla questione dei rifiuti in Calabria; sostegno per il ricorso al Tar promosso dal comitato Pro-Papanice; eventuale ricorso ad azioni giudiziarie».