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POLITICA NEWS

Barberio (Pd): «Turismo potrebbe subire contraccolpo coronavirus, occorre decreto»

Posted On Giovedì, 27 Febbraio 2020 12:15 Scritto da Riceviamo e pubblichiamo

«Il turismo in Calabria e nella provincia di Crotone rischia di subire un duro contraccolpo con il diffondersi del Coronavirus». È quanto scrive Leo Barberio della federazione provinciale del Pd di Crotone.

 

«La possibilità che si verifichi – scrive il giovane dem – un crollo delle prenotazioni nelle strutture alberghiere e ricettive è altissima e può compromettere ulteriormente un settore che, nonostante le enormi potenzialità, specie nella provincia di Crotone, è in crisi profonda. Le previsioni economiche per gli operatori del settore sono davvero drammatiche e la "infodemia", con notizie contrastanti e fakenews che generano allarme e panico nella popolazione, può essere considerata un'imprevedibile variante socio-economica dagli effetti collaterali elevati. Ad avere la peggio non saranno soltanto le regioni e le zone "rosse", toccate da vicino dal virus, ma tutta la penisola italiana ne sarà pesantemente coinvolta. Purtroppo ad oggi non sono stati previsti interventi economici straordinari per sostenere il settore e gli operatori turistici, per questo, è importante ragionare da subito sulle pesanti ricadute economiche che la situazione attuale si porterà dietro».

Ecco perché Barberio propone «un decreto a sostegno degli operatori del settore turistico». «Sostengo con forza l'idea – spiega – che in questo momento difficile serva un'unità straordinaria delle forze politiche per richiedere, con determinazione, un decreto ad hoc sulla situazione turistica in Calabria. Nell'immediato serve anche un piano di interventi della politica regionale che preveda una programmazione estiva con eventi di alto spessore che possano richiamare un vasto pubblico per sopperire alle cancellazioni e assenze legate al coronavirus. La mancanza di programmazione è una spina nel fianco dell'azione politica sui territori, pertanto avevo accolto positivamente le proposte della politica crotonese che nel settembre 2019 avrebbe voluto avviare un tavolo tecnico per programmare la stagione estiva 2020, ma purtroppo questa fase operativa non vide mai la luce».

Da qui l’invito di Barberio a creare un tavolo tecnico per la programmazione. «Reputo a maggior ragione indispensabile – sottolinea Barberio – l'organizzazione di un tavolo tecnico-operativo con le istituzioni, le associazioni di categoria e la politica. Serve fare gioco di squadra affinché non vengano sprecate le grandi occasioni che la nostra regione crea grazie alla partecipazione alle fiere di settore e alla promozione pubblicitaria in giro per il mondo. E' indispensabile pertanto coinvolgere anche i territori, i comuni, le Proloco e le associazioni per attivare percorsi culturali ed enogastronomici per favorire l'incremento delle visite guidate nell'entroterra. Per la mia provincia penso sia indispensabile partire ad esempio da Santa Severina ed agli altri magnifici borghi, dalla Sila e dal mare e dalle aziende agricole che producono olio, vino e prodotti tipici di alta manifattura e alta qualità».

Secondo Barberio occorre innescare al riguardo una fase operativa. «Si tratta di un lavoro – entra nel merito – che va organizzato, coordinato, guidato e gestito da esperti del settore. In tale direzione valuto positivamente il progetto presentato dall'Associazione dei direttori d'albergo alla Bit di Milano qualche settimana fa, che ha proposto di inviare professionisti del settore nelle mete turistiche più importanti di tutta Europa, al fine di apprendere a comporre, gestire e commercializzare pacchetti di viaggio che mettono in rete territorio e i servizi turistici "classici"».

«La politica – auspica Barberio – deve fare la sua parte a prescindere dagli schieramenti. Per rendere praticabile questa via, serve però che la politica faccia la sua parte, a prescindere dagli schieramenti politici, la classe dirigente deve agire nell'esclusivo interesse della nostra terra, favorendo l'interazione delle istituzioni. Questa grande operazione va sostenuta ed aiutata. La Regione ha le competenze più ampie e importanti per il turismo, le Provincie possono esercitare un ruolo di congiunzione tra gli enti e le realtà associative locali, mentre i comuni devono offrire i servizi di base per favorire la fruizione dei borghi, che devono essere accoglienti, puliti e organizzati per ospitare al meglio turisti e visitatori».

«Il Pd in questo momento – ricorda Berberio – è forza di opposizione alla Regione Calabria, ma non deve tirarsi indietro e favorire la buona riuscita dell'operazione. Il Partito democratico può essere il collante tra la Regione e i comuni calabresi dove tanti sono i Sindaci democratici in carica. Mi rivolgo così anche ai nostri dirigenti con un invito alla riflessione e all'azione su questo tema che riguarda un settore importante per l'economia calabrese e della provincia di Crotone: migliaia sono i posti di lavoro a rischio nel comparto, facciamoci carico di sostenere un'iniziativa importante che può risollevare le sorti del settore», conclude Barberio.