Lunedì, 13 Luglio 2020

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Barbuto (M5s): «Risolto il problema dei costi del servizio di trasporto scolastico, il Consiglio dei ministri ha approvato decreto legge»

Posted On Venerdì, 11 Ottobre 2019 18:31 Scritto da

«Risolto il problema dei costi del servizio di trasporto scolastico». Ne dà notizia la parlamentare del M5s, Elisebetta Barbuto, che siede in commissione Trasporti alla Camera.
«Nella giornata di ieri – informa –, il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge relativo alla scuola ed in particolare al reclutamento del personale scolastico,

degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti. Fra le altre disposizioni, va sottolineata l’adozione, all’art. 3 – co. 3 del decreto, di una norma molto importante relativa al trasporto scolastico che prevede testualmente: “Fermo restando l’articolo 5 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 63, la quota di partecipazione diretta dovuta dalle famiglie per l’accesso ai servizi di trasporto degli alunni può essere, in ragione delle condizioni della famiglia e sulla base di delibera motivata, inferiore ai costi sostenuti dall’ente locale per l’erogazione del servizio, o anche nulla, purché sia rispettato l’equilibrio di bilancio di cui all’articolo 1, commi da 819 a 826, della legge 30 dicembre 2018, n. 145”. Si tratta di un intervento importante resosi necessario perché tutti gli enti locali che avevano ritenuto di esonerare le famiglie meno abbienti dal pagamento di qualsivoglia quota di partecipazione al servizio di trasporto scolastico si erano trovati in estrema difficoltà, anche e soprattutto in previsione dell’avvio del nuovo anno scolastico, e ciò a seguito di una pronuncia della Corte dei Conti piemontese che aveva stabilito che il servizio in questione, non rientrando nell’elenco dei servizi a domanda individuale, avrebbe dovuto essere sostenuto totalmente dagli utenti. E’ pur vero che una successiva pronuncia di una diversa sezione regionale della Corte dei Conti, la sezione pugliese, aveva già chiarito che gli enti locali avrebbero potuto continuare ad assicurare il servizio come già avevano fatto in precedenza purché il costo non fosse superiore a quello sostenuto nell’esercizio precedente e con la possibilità, in caso di contribuzione regionale, di destinare parte di queste risorse per finanziare un possibile incremento del servizio, ma il legislatore ha ritenuto di dover intervenire in maniera dirimente così chiarendo definitivamente che sarà possibile azzerare la quota a carico delle famiglie o ridurla con delibera motivata purché sia comunque garantito l’equilibrio di bilancio dell’ente. Della vicenda si è occupata personalmente e celermente, inserendo nel decreto legge il provvedimento e con la sensibilità e la professionalità che la contraddistinguono, il sottosegretario del Miur, Lucia Azzolina, sollecitata dalla deputata Elisabetta Barbuto alla quale erano arrivate diverse segnalazioni della problematica da parte di vari enti locali, compreso il Comune di Crotone per il tramite del suo assessore competente. La deputata crotonese ha dichiarato, infine, nel sottolineare ulteriormente l’importanza di questo provvedimento inserito nel decreto che presto inizierà l’iter per la conversione in legge: «In particolare in un territorio afflitto come il nostro da tanti problemi, accollare agli utenti il costo del servizio di trasporto scolastico si sarebbe tradotto concretamente in un diniego, nei fatti, del diritto all’istruzione ed allo studio che sono e devono restare dei principi cardine della nostra Costituzione. Siamo soddisfatti e proseguiremo nella nostra attività a tutela dei cittadini tutti perché nessuno resti indietro in attuazione del fondamentale principio di uguaglianza sostanziale ed in perfetta aderenza alle linee programmatiche del M5s».