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Giovedì, 02 Febbraio 2023

POLITICA NEWS

Bonifica, Voce rilancia: «In due anni raddoppiati i volumi della messa in sicurezza»

Posted On Martedì, 08 Novembre 2022 14:29 Scritto da

«Le parole servono a ben poco, occorrono i fatti: in questi due anni i volumi di messa in sicurezza (stabilizzazione solidificazione soil mixing) del Pob 2 sono raddoppiati». È la replica del sindaco di Crotone Enzo Voce ai consiglieri che nel corso della scorsa settimana hanno chiesto insistemente all'Amministrazione comunale di portare la discussione sulla bonifica in consiglio comunale.

Quest'oggi Voce ha tenuto una conferenza stampa proprio sullo stato dell'arte della bonifica delle ex aree industriali che si è tenuta in mattinata presso la Casa della cultura nella sala “Dionigi Caiazza”. Alla conferenza ha partecipato anche il funzionario del settore Ambiente Danilo Pace.
«Inizialmente il volume previsto di intervento - ha ricordato Voce - era di 140.131 metricubi ai quali si sono aggiunte, con una variazione del 102%, di ulteriori 142.441 metricubi». Secondo il sindaco è l'unica buona notizia rispetto a quella che considera una messa in sicurezza.
«Come amministrazione - ha precisato Voce - abbiamo ereditato questo progetto che altri hanno approvato, pur avendo la possibilità di non farlo. Potevano farlo grazie alle dichiarazioni, messe a verbale nella conferenza dei servizi del 22 maggio 2018, dell'Ispra che sosteneva che gli enti non concordavano sulla soluzione proposta dall'azienda Eni di intervenire solamente sulla falda. Non si è però concretizzata nessuna opposizione ed oggi dobbiamo confrontarci con questa realtà alla quale stiamo, con tutte le nostre forze, cercando di apportare modifiche migliorative», ha aggiunto il sindaco.
Netta contrarietà è stata espressa per la possibile realizzazione della discarica di Giammiglione così come il sindaco è stato perentorio nell'affermare che la volontà dell'Ente, e della città, è che Eni tolga i veri veleni che sono presenti sulle aree dell'ex sito industriale.
Il sindaco, con l'ausilio di slide, ha ripercorso la storia della bonifica, partendo anche dai suoi studi e battaglie civili compiute prima di essere eletto sindaco. «Se fossi stato ascoltato allora - ha tuonato voce - probabilmente oggi saremmo di fronte ad un altro tipo di bonifica" ha aggiunto il primo cittadino». Il sindaco ha concluso sostenendo che «la città non merita di avere attraverso questa messa in sicurezza e non bonifica, una landa desolata».
«Siamo impegnati - ha assicurato Voce - in una battaglia affinché, non solo si migliori il Pob fase 2, ma soprattutto affinché il sito sia utilizzato per la realizzazione di qualche importante infrastruttura che possa portare reali benefici alla città. Una battaglia che vogliamo condividere con Provincia e Regione con le quali esiste già un dialogo», ha concluso il sindaco.