Giovedì, 24 Settembre 2020

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Calvo (Riformisti italiani): «Intitolare via cittadina a Giacomo Mancini, si ricordi suo impegno per Provincia di Crotone»

Posted On Martedì, 21 Febbraio 2017 19:50 Scritto da

giacomo manciniIl coordinatore dei Riformisti italiani per la Provincia di Crotone, Michele Calvo, ha scritto una lettera aperta al sindaco Ugo Pugliese per ribadire la volontà di intitolare una via cittadina a Giacomo Mancini, storico leader socialista italiano, ex ministro e sindaco di Cosenza. Calvo, nella missiva, ricorda soprattutto la forte spinta impressa dall’ex ministro al fianco del compianto sindaco Visconte Frontera nell’elevazione di Crotone a Provincia. «Abbiamo appreso dagli organi di informazione – scrive Calvo – che la giunta capitolina, con propria deliberazione n. 119 del 16 dicembre u.s., ha assegnato il toponimo “Giacomo Mancini: politico (1916-2002)” ad una via sita nel V Municipio, nel quartiere Collatino, con limiti da via Prenestina a via Vittorio Colombo. Ci dispiace, però, constatare che la stessa sensibilità non l’abbia ancora avuta l’Amministrazione comunale di Crotone, alla quale, con lettera aperta per mezzo della stampa (gennaio 2015), avevamo chiesto di avviare l’iter per l’intitolazione di una strada o piazza per onorare l’ex ministro calabrese di un sito che possa tener viva la sua memoria. Eppure, tra le pochissime personalità che ebbero veramente a cuore le sorti della città di Crotone è annoverato Giacomo Mancini, per decenni punto di riferimento di Visconte Frontera e di tutti i socialisti crotonesi che condivisero e si riconobbero nella sua azione riformatrice e modernizzatrice. Da ministro e, soprattutto, da meridionalista convinto si spese tanto ed operò per ridurre le distanze tra Nord e Sud, sostenendo e finanziando a tal fine la realizzazione di grandi infrastrutture ed opere pubbliche che segnarono l’inizio della modernizzazione, dell’emancipazione e del riscatto del Mezzogiorno. Anche la realizzazione delle più importanti opere pubbliche nella nostra città (ospedale civile “San Giovanni di Dio”, porto nuovo, cavalcavia, completamento del palazzo di giustizia, acquedotto, sede dell’Inps, ecc.) si deve al suo impegno ed al suo interessamento. Fu, altresì, costantemente ed apertamente al fianco di Visconte Frontera nella difficilissima battaglia che portò all’elevazione di Crotone a capoluogo di provincia, un sogno divenuto realtà grazie all’azione sinergica dei due esponenti socialisti dopo decenni di proclami e promesse fatti dai parlamentari del luogo. Pertanto, rinnoviamo la richiesta, ritenendo che l’Amministrazione da Lei guidata non possa non riconoscere a colui che è stato un apprezzato statista nonché uno dei massimi esponenti della sinistra italiana del suo tempo il posto e la memoria che gli spettano nella nostra città, alla cui crescita civile, culturale ed economica diede un determinante impulso e contributo. Giacomo Mancini amava Crotone, ne seguiva le vicende in prima persona ed interveniva nei momenti di bisogno, mentre gli altri politici di spessore nazionale si recavano in città soltanto in occasione delle competizioni elettorali, quando carpivano la fiducia dei Crotonesi con le promesse. La nostra comunità deve ricambiare l’amore ricevuto da Giacomo Mancini con un atto formale di riconoscenza!».