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Martedì, 16 Agosto 2022

POLITICA NEWS

Capocasale (Azione): «Calabria si prepari a sfruttare le opportunita' offerte dal Pnrr»

Posted On Mercoledì, 09 Febbraio 2022 11:49 Scritto da Riceviamo e pubblichiamo

«Calabria dai nostri giorni al 2026 sarà all’altezza delle sfide? Con Azione si può». È quanto scrive Carla Capocasale in qualità di segretario provinciale di “Azione” a Crotone.

«Viene davvero da chiedersi – scrive – se, negli anni che verranno, la nostra Regione sarà all’altezza delle sfide che la modernità ci impone o se l’orizzonte che si prospetta vede il sole tramontare sulle opportunità di ripresa che il Ngeu offre, offuscato dalla consueta nube di irregolarità e cattiva amministrazione che ha finora sepolto qualsiasi germe di rinascita per la nostra terra. L’interrogativo non è peregrino né retorico, ma sorge dall’ennesima amara constatazione che ci riporta la “Relazione annuale sui rapporti finanziari tra l’Italia l’Unione europea e l’utilizzazione dei fondi europei” per l’anno 2020 elaborata dalla sezione di Controllo e affari comunitari e internazionali della Corte dei conti».

«Con riguardo alle segnalazioni – annota Capocasale – e agli importi irregolari e da recuperare nei Programmi regionali, risulta, così si legge nel rapporto, che la Regione Calabria presenta l’esposizione più elevata con quasi 5,2 milioni di euro e circa 99 irregolarità. Nuovi distintivi di incapacità e imbroglio da appuntare, quindi, sulla giacca dei politici ed amministratori calabresi, sia di destra, che di sinistra, che hanno gestito questa Regione in passato».

«Cosa dobbiamo aspettarci – s’interroga l’esponente del movimento di Calenda – per il futuro? Il Piano nazionale di ripresa e resilienza rappresenta per il nostro Paese, ma ancor più per la nostra regione, un’occasione unica di recupero dei gap strutturali ed economici che ci affliggono da sempre e, anzi, è pensata anche a questi specifici fini, tenuto conto del fatto che una quota pari a circa il 40% dei fondi territoriali è destinata al Mezzogiorno; 4,6 miliardi di euro per il completamento dell’alta velocità verso il Sud; 2,4 miliardi per il potenziamento delle linee ferroviarie, 700 milioni per il miglioramento delle reti ferroviarie ed altrettanti per scuola e asili nido, 630 milioni per le zone economiche speciali, 350 milioni per ecosistemi per l’innovazione, 220 milioni per il contrasto alla povertà educativa e così via, spaziando tra le nobili e necessarie finalità enunciate all’interno del Pnrr per condurci ai livelli di sviluppo sostenibile, digitalizzazione e transizione ecologica che rappresentano traguardi ormai non più differibili».

«Ma bisogna fare i conti – sottolinea la segretaria di Azione – anche con il mutato paradigma degli interventi europei che tiene conto “della realizzazione dell’obiettivo atteso dall’investimento “più che di quello della mera “realizzazione dell’investimento” e che ci obbliga a rendicontare, entro il 2026, tutte le spese sostenute per l’attuazione dei progetti in esecuzione del Piano. La penale posta a garanzia del rispetto degli impegni che gli enti attuatori si assumeranno con l’avvio dei progetti è pesante: restituire tutto ciò che è stato concesso in assenza della realizzazione del traguardo prefissato. E si tratta di un impegno non semplice, considerati anche i tempi stringenti e la portata degli interventi».

«Dunque, il modo di procedere a tentoni – stigmatizza Capocasale –, privo di consapevolezza, di trasparenza e di approfondimento seguito dalle precedenti Amministrazioni Calabresi non è davvero più ammissibile. Non lo è a prescindere per i valori che Azione ha posto alla base della sua politica tesa a riaffermare – a tutti i costi – la Meritocrazia, la Competenza e la Buona Amministrazione. Non lo è ancora di più quando la posta in gioco è così alta: il futuro della Nostra Terra e delle prossime generazioni».

«Come Kroton in Azione – assicura Capocasale –, ma ancor più come Calabria in Azione, vigileremo costantemente per fare in modo che la Regione possa trarre da queste nuove opportunità che l’Europa offre i benefici sperati, segnalando qualsiasi tentativo di distorsione, negligenza o inerzia e promuovendo iniziative e progettualità concrete. Intendiamo essere presenti nel dibattito politico ed essere un pungolo costante, ma soprattutto costruttivo per dialogare con l’Amministrazione Regionale e Comunale a beneficio della collettività, per evitare il dispendio di risorse e le aspettative disattese che hanno segnato la nostra storia. Perché Azione è nata proprio per questo. Perché la Calabria, semplicemente, lo merita», conclude Capocasale.