Giovedì, 29 Ottobre 2020

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Centrodestra, c'e' la comunicazione ufficiale: «Argentieri Piuma candidato dei moderati»

Posted On Lunedì, 18 Aprile 2016 22:58 Scritto da

antonio argentieri piuma«La coalizione di imprenditori cittadini e forze moderate sceglie Argentieri Piuma candidato a sindaco per Crotone». Finalmente è arrivata la comunicazione ufficiale che mette la parola fine, una volta per tutte, sul candidato della coalizione moderata che, affiancata da alcuni imprenditori crotonesi, concorrerà alle prossimi Amministrative senza simboli. «L'obiettivo - spiega la nota - è riunire i moderati. La scelta del candidato a sindaco per la città di Crotone, della coalizione di cittadini imprenditori e forze politiche moderate e' ricaduta su Antonio Argentieri Piuma. Abbiamo bisogno - è scritto nel comunicato - di qualcuno che, come lui, sappia amministrare la città e aggregare tutti i moderati. Nei prossimi giorni, si terrà la conferenza stampa per la presentazione del candidato e delle formazioni politiche che lo sostengono».

 

«Antonio Argentieri Piuma - sottolinea il comunicato -, per il suo passato e per le sue esperienze personali ed aziendali, ha dato dimostrazione e capacità di organizzazione ed aggregazione, caratteristiche indispensabili per chi si propone alla guida della città. Sarà coadiuvato, sia per la definizione del programma che per tutto il percorso elettorale, dalle migliori espressioni della politica e delle forze sane della nostra città. Il nostro candidato rappresenta un connubio tra imprenditoria e politica e saprà riavviare la macchina burocratica ed amministrativa e dialogare con gli altri Enti e le istituzioni. Infrastrutture, bonifiche, disoccupazione, Prg del Porto, Psc, ripresa del turismo e attrazione di nuovi canali turistici, sport, terzo settore: sono i punti principali che formeranno il programma».

 

«Siamo certi - conclude la nota - che, con il sostegno di tutti i cittadini, questo raggruppamento potrà dare alla città una guida capace e le risposte che da tempo attende. Non è stato facile far dialogare mondi tra di loro distanti, anche se l'evoluzione degli scenari nazionali spinge e impone il dialogo tra forze sane. La presenza di alcune forze imprenditoriali ha innescato un dialogo di cui si sentiva il bisogno ma di cui nessuno riusciva ad innescarne la partenza».