Sabato, 28 Novembre 2020

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Comune, Forza Italia Crotone su nomina assessore al Bilancio: «Elogio dell'incoerenza»

Posted On Mercoledì, 21 Ottobre 2020 20:37 Scritto da Riceviamo e pubblichiamo

«Il dado è tratto: con la nomina dell'assessore al bilancio, la giunta Voce può definirsi al completo e iniziare il suo declamato percorso di rinnovamento della città». È quanto scrive in una nota il coordinamento cittadino di Forza Italia di Crotone.

«Noi di Forza Italia – scrive il coordinamento – auguriamo a tutti i componenti la giunta, proficuo lavoro e assicuriamo la nostra massima attenzione e vigilanza su tutto il loro operato: lo faremo con tutti i mezzi a nostra disposizione, rassicurandoli però che non useremo mai strumenti denigratori e al limite della diffamazione che sono appartenuti alla compagine dell'attuale sindaco durante la campagna elettorale. A Giunta completata, avvertiamo però l'esigenza di una riflessione politica che purtroppo ci richiama ai punti cardine del progetto Voce: antipolitica e anti-sistema. Senza nulla eccepire sulle qualità personali dei singoli componenti la Giunta, è il caso di evidenziare che molti di loro provengono (ci correggano se sbagliamo) da una chiara militanza politica sia in seno al Movimento 5 Stelle che nel centro sinistra a cui lo stesso Sindaco Voce attribuisce la colpa dell'attuale condizione della città. Consiglieri Comunali al secondo mandato (assessore Sorgiovanni), componenti di staff di un ex presidente della Provincia (assessore Via), fratelli di compenti di organi di amministrazione di consorzi pubblici (assessore Bossi) e da ultimo il neoassessore al bilancio (Antonio Scandale), ex consigliere comunale di maggioranza, eletto nel centrosinistra con la lista SiAmo Crotone ma soprattutto componente della Commissione Consiliare Bilancio nel corso del Vallone bis. Dov’è la tanto decantata novità? Dov’è il cambiamento? Nulla di tutto ciò; altro che liberare Crotone, si tratta di una maldestra illusione, di un vuoto slogan elettorale, urlato, gridato e subito messo nel cassetto per lasciare spazio alla cara vecchia politica dell’inciucio. Allora ci chiediamo: meglio un gruppo politico trasparente e senza figure che operano dietro le quinte (coalizione di centrodestra) o un candidato, oggi sindaco, che attraverso illusionismi nasconde la realtà politica che si cela dietro l’attuale Amministrazione comunale?  Attendiamo risposta e, sperando che non taccia, ci chiediamo: dov'è finito quel presunto giornalismo di stampo populista, sempre alla ricerca di verità nascoste e occulte che è stato capace di inculcare nei cittadini l'idea di un sogno liberatorio che nel tempo svanirà, anzi sta già svanendo, evidenziando una triste realtà dalla quale sarà sempre più complicato uscire».