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Giovedì, 08 Dicembre 2022

POLITICA NEWS

Correggia e Sorgiovanni (M5s) chiedono le dimissioni di due consiglieri di maggioranza indagati in Gettonopoli

Posted On Martedì, 02 Agosto 2016 18:49 Scritto da

correggia sorgiovanni«I consiglieri del M5s Ilario Sorgiovanni e Andrea Correggia - è scritto in una nota - in base alle dichiarazioni rilasciate dal sindaco durante la conferenza stampa del 1 agosto scorso, tengono a precisare una serie di punti. La mozione presentata dal M5s, consistente nella richiesta della diretta streaming per i consigli comunali, per realizzare pienamente la trasparenza delle decisioni e degli atti amministrativi della città, è stata colta favorevolmente dal sindaco, che ha dichiarato, nel corso della stessa conferenza, di voler dare seguito a questa iniziativa. I consiglieri del M5s Sorgiovanni e Correggia - commentano i due - apprezzano le intenzioni espresse dal primo Cittadino e si augurano che tutti i consiglieri, responsabilmente, vogliano avallare tale proposta, per rispetto dei cittadini e del loro mandato. In relazione allo scandalo Gettonopoli, che ha investito la precedente Amministrazione, il sindaco ha espresso la volontà di ricostruire il “rapporto fiduciario con il popolo” e restituire al consiglio comunale “dignità ed autorevolezza” attraverso la disdetta del contratto di affitto dei locali di via Roma, adibiti ad attività consiliari. Questa misura - proseguono i due consiglieri -, seppur apprezzabile, stride con i fatti relativi al rinvio a giudizio di alcuni consiglieri dell’attuale Amministrazione comunale, tra cui due esponenti di spicco della maggioranza, il responsabile della task force Enrico Pedace ed il capogruppo del partito “I Demokratici” Manuela Cimino.
Ricordiamo - sottolineano Correggia e Sorgiovanni - che il termine “candidato” indica colui che, nell’antica Roma, indossava la veste candida in quanto indiscutibilmente “pulito” e questi candidati eletti ed ora consiglieri, con rilevanti responsabilità, al momento delle elezioni risultavano già indagati. In sintonia e piena coerenza con le parole del sindaco - incalza il comunicato -, il M5s auspicherebbe come atto dovuto alla città, in attesa del giudizio definitivo, le dimissioni da parte dei suddetti consiglieri. Il M5s - conclude il comunicato - è garantista e assume il principio costituzionale per cui nessuno è colpevole fino a condanna definitiva, ma i rappresentanti di una Pubblica amministrazione non devono dare adito ad alcun dubbio, e non solo essere ma anche apparire onesti, per rispetto di se stessi e degli elettori».