Sabato, 15 Agosto 2020

 

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Cotronei, piano organizzativo del Comune per fronteggiare emergenza rifiuti

Posted On Sabato, 11 Luglio 2020 14:20 Scritto da Riceviamo e pubblichiamo

«Le limitazioni imposte dalla Regione Calabria al conferimento in discarica dei rifiuti solidi urbani sta creando dei problemi anche nel territorio crotonese».

È quanto scrive il Comune di Cotronei in un comunicato in cui annuncia come «si trova proprio in queste ore a predisporre un piano organizzativo per rispondere ai criteri limitativi in atto: autorizzazione a scaricare solo 30 tonnellate di indifferenziata a settimana, e solo uno scarico settimanale dei pannoloni prodotti dalla numerose strutture socio assistenziali presente sul territorio».

«Stiamo cercando di barcamenarci tra numeri e quantità – dichiara al riguardo l’assessore all’ambiente Vincenzo Girimonte – con l’obiettivo dichiarato di non creare disservizi nel centro abitato». Tanto è vero che anche nella giornata di sabato – dedicato alla raccolta dell’indifferenziata – a Cotronei centro il servizio sarà assicurato. Qualche problema in più si potrà riscontrare nella frazione montana di Trepidò. Ma al riguardo c’è un aspetto da considerare.

«E’ ormai un dato acclarato - riprende l’assessore Girimonte – è che a Trepidò la quantità di rifiuti accumulata e smisuratamente superiore alle persone presenti. In una media ponderata, se a Cotronei paese si producono 5 tonnellate di rifiuti indifferenziati, con i medesimi elementi di raffronto, a Trepidò se ne depositano 20 tonnellate».

E’ chiaro quindi che il sistema di raccolta è messo a dura prova, specialmente in questo periodo di limitazioni ai conferimenti. «Il nostro auspicio – aggiunge l’esponente della Giunta Belcastro - è che la Regione trovi il modo di sbloccare la questione già dalla prossima settimana, in modo da azzerare il problema in prospettiva, anche in vista della stagione turistica montana che speriamo, nonostante la pandemia, che proprio quest’anno sia particolarmente positiva, considerata l’aria salubre ed i grandi spazi naturalistici disponibili per quanti vorranno venire a visitare la nostra Sila».