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Lunedì, 14 Giugno 2021

POLITICA NEWS

Covid, Fratelli d'Italia: «Installare tensostruttura per hub vaccinale di Crotone»

Posted On Mercoledì, 09 Giugno 2021 10:51 Scritto da Redazione

«Tensostruttura per hub vaccinale di Crotone in via Nazioni unite». È quanto chiedono il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia (FdI) Michele De Simone unitamente al responsabile provinciale del Dipartimento emergenze e grandi rischi Salvatore Rizzo, che insieme chiedono formalmente alla Regione Calabria di installare una tensostruttura presso la zona antistante l’Hub Vaccinale di Crotone.

La situazione dell’hub, sia dal versante dell’accoglienza, che da quello dei servizi non è per nulla degno, al momento, di un capoluogo di provincia. Le indicazioni per l'utente sono davvero scarse all'ingresso e per lo più segnalate attraverso cartellonistica artigianale (fogli di cartone marrone con scritte a pennarello). Inoltre, proprio in coincidenza del passaggio utenti e a pochi metri dall'ingresso del centro vaccinale, è stata allestita la saletta dove gli operatori eseguono le operazioni di preparazione e svestimento dei dispositivi di protezione individuale: il luogo, sebbene protetto da grate e segnalato attraverso un cartello scritto a mano, non è del tutto fuori dalla portata di chi attraversa quel pezzo di strada per recarsi alle sale vaccini, in quanto, il più delle volte non risulta isolato da vetrate. L'utente, spesso, è costretto a sostare davanti all'ingresso delle sale vaccini in attesa del proprio turno, senza poter usufruire facilmente di servizi igienico-sanitari, ma soprattutto creando pericolosi capannelli davanti le raception improvvisata in un tunnel di plexiglass che collega i due plessi del centro gestito dall'Asp di Crotone.

«Infatti – spiegano De Simone e Rizzo –, le operazioni di controllo e compilazione della modulistica vengono espletate fuori così come attende fuori chi deve vaccinarsi. Questo perché gli spazi della struttura consentono un ingresso di 4 persone alla volta».

«L’approssimarsi della stagione estiva – segnalano i due di FdI –, e il conseguente aumento della temperatura, esporrà tanto il cittadino che deve vaccinarsi quanto i volontari che li assistono e che controllano la modulistica a condizioni climatiche difficili. Da qui la necessità – spiegano – di predisporre una struttura mobile che consenta di attendere il proprio turno al riparo dal sole, e che consenta di espletare la parte burocratica in condizioni agevoli. Struttura che, tra le altre, sarebbe servita anche in questi ultimi giorni di piogge consistenti. Nessun intento polemico da FdI ma un semplice suggerimento di buon senso per un servizio utile a tutti», concludono i due.