fbpx
Martedì, 16 Agosto 2022

POLITICA NEWS

Da Vallone a Talarico: nasce il ''Pd 4.0'' di Crotone a sostegno di Leo Barberio

Posted On Mercoledì, 02 Febbraio 2022 12:27 Scritto da Redazione

«Il congresso regionale del Pd è stata una delle pagine più belle per il partito calabrese». È quanto sostengono i firmatari* di una mozione che sostiene Leo Barberio a segretario della federazione provinciale del Pd di Crotone.

Tra di loro figurano militanti, tesserati, ex dirigenti, amministratori, seconde linee, ma anche seconde generazioni di nomi noti in via Panella (sede storica del Pci, prima, e del Pd, adesso). Al di là di chi ha consapevolmente messo da parte il proprio nome per non “appesantire” questa lista di sostenitori per l'ennesima e auspicata ripartenza del Pd, sullo sfondo restano ancora molte “meteore” del partito e, la richiamata unità, potrebbe arrivare attorno a Barberio attraverso binari non solo politici, ma forse più utilitaristici. Solo la fase post congressuale potrà scardinare questi dubbi. Intanto sembra proprio che attorno a Leo Barberio, cresciuto a pane e politica (il padre Antonio è sindaco di Scandale ed è stato consigliere provinciale, nonché presidente di Akros e altro...), ripartitrà il Pd 4.0 della provincia di Crotone.

Sulla carta, più che una "rigenerazione" (termine assai caro al neosegretario regionale Nicola Irto), la nuova trazione piddìna somiglia più a una "clonazione"!

«Una scelta unitaria – scrivono i firmatari del documento – con la indicazione di una figura che riesce ad essere sintesi ed anche proposta politica per ricostruire e rilanciare il partito. Nicola Irto è la figura giusta per aprire una fase nuova e di rilancio del Pd in Calabria, superando la lunga fase congressuale, da mettere al più preso alle spalle. Ora necessita strutturare il partito a tutti gli altri livelli, sia comunali che provinciali, senza indugio. Tutto questo è ancor più rilevante ed indifferibile nella provincia di Crotone. L’esigenza di ridare dignità ad un territorio rassegnato con la prospettiva di cambiare il presente per proiettarci ad un futuro migliore è un imperativo per chi, come noi, crede nella politica e nei valori del Partito democratico».

«Siamo convinti – si legge nel documento – che il Partito democratico debba essere un mezzo per cambiare questo territorio e il Paese. Le ingenti risorse del Pnrr muteranno radicalmente la vita quotidiana dei nostri cittadini. Il Partito democratico dovrà fare in modo che Crotone e la sua provincia diventino protagonisti degli investimenti pubblici e non siano semplici comparse nei programmi elaborati da altri territori anche con azioni di stimolo verso le amministrazioni locali e regionali. Il centrosinistra, ed in particolar modo il Partito democratico, vince quando costruisce il futuro e non quando resta legata al passato; proprio per questo bisogna costruire un Pd che concretizzi la speranza in azione e in battaglie».

«Il congresso, quindi – auspicano i firmatari –, dovrà essere l’occasione di restituire fiducia a Crotone, alla sua provincia e alla Calabria tutta. Abbiamo bisogno di discutere, di confrontarci sulle idee e non sulle simpatie personali, sulle proposte e non sui pregiudizi. Servono uomini e donne con le loro idee e con le loro speranze, disposti a confrontarsi in modo “serio e responsabile” su temi che interessano il territorio, rifuggendo da logiche populiste che creano speranze ed illusioni, senza risolvere i problemi. Dobbiamo recuperare il rapporto con la società, stando in mezzo alla gente, ed essendo in grado di interpretare i bisogni».

«Dobbiamo ritornare ad avere luoghi di confronto – sottolineano – affinché i nostri amministratori possano spiegare le scelte ed essere supportati da una discussione alla luce del sole; in sostanza dobbiamo essere determinati a riconquistare i cittadini ed insieme a loro riconquisteremo la voglia di credere in un futuro migliore, nella consapevolezza che non siamo da soli autosufficienti e necessitiamo di allargare il campo delle alleanze, ponendo il valore del civismo come un punto essenziale da cui partire».

«Per cogliere questi obiettivi – sollecitano i firmatari – e far ripartire il Pd nella provincia di Crotone serve l’impegno di tutti; serve uno sforzo collettivo a ricostruire una comunità. Serve una comunità che dia respiro e forza alle nostre idee e alle nostre battaglie. Per fare ciò necessita di fare quotidianamente politica, in modo serio e vero che discute e si scontra, ma della quale ci si può fidare. In questo quadro investire su di un giovane è prima di tutto una sfida verso noi stessi, ma al contempo la certezza di aver dare una prospettiva utile per il territorio».

«In questo quadro complesso – concludono i firmatari –, ma al contempo stimolante, riteniamo che Leo Barberio possa essere la migliore figura che in questo momento possa assumersi l’onere di guidare il partito democratico provinciale. La freschezza e la disponibilità al confronto ed al dialogo, oltre che la passione politica di Leo sono una certezza di rilancio del Pd e della sua azione propulsiva per garantire un partito radicato, autorevole mirando a dare dignità a Crotone, alla sua provincia ed alla Calabria».

* Firmatari

Per Crotone: Marco Vallone, Annagiulia Caiazza, Enzo Mano, Antonella Stefanizzi, Mauro Locanto, Mimmo Mellace, Luigi Monaco, Stella Adamo, Alessandra Pugliese, Michele Ambrosio, Franco Pristerà, Carmine Talarico

Per Isola Capo Rizzuto: Fauci Randolfo, Salvatore Friio, Filici Andrea, Cavaliere Gaspare, Fauci Maria Greca, La Face Massimo, Rodio Gian Carmine, Micalizzi Maria Greca, Scaramuzza Davide, Pascuzzi Daniele.

Per Cutro: Antonio Gaetano, Ivan Frontera, Maria Martino, Stirparo Francesca, Jessica Frontera, Luigi Castoro, Paonessa Gerolamo, Pasquale Cardace, Frontera Salvatore, Scrivano Maria, Arturo Balduino.

Per Cirò Marina: Andra Doria, Carmela Certomà, Giuseppina Carmela Murano.

Per Crucoli: Domenico Vulcano, Saverio Berardi, Strafaci Salvatore, Buetto Carmela, Tarantino Gaetano, Sicilia Antonio.

Per Rocca Di Neto: Marino Antonio, Tommaso Blandino Ida Macrì.

Per Scandale: Antonio Barberio, Carmine Vasovino, Salvatore Lucanto.

Per Belvedere Spinello: Giovanni Oliverio.

Per Cotronei: Belcastro Nicola, Vincenzo Girimonte, Giuseppe Albi, Gaetano Scavelli.

Per Roccabernarda: Vona Antonio

Per Pallagorio: Ettore Bonanno, Pontieri Franco, Costanzo Giuseppe.

Per Casabona: Vaccaro Francesco, Filippo Brasacchio.

Per Santa Severina: Basile Gianluca, Arabia Mariangela.

Per San Mauro Marchesato: Pasquale Iovane.

Per Caccuri: Marianna Caligiuri