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Martedì, 16 Agosto 2022

POLITICA NEWS

Disservizi idrici, cinque consiglieri comunali scrivono a Renzi: «Situazione insostenibile!»

Posted On Domenica, 07 Giugno 2015 18:41 Scritto da

Cinque consiglieri comunali della minoranza hanno indirizzato una missiva al presidente del Consiglio dei ministri, al presidente della Regione Calabria, al prefetto di Crotone, al sindaco, alla Sorical e alla Soakro per segnalare i disagi e i malumori creati dai continui disservizi idrici riscontrati in città. Si tratta dei consiglieri comunali Manuela Cimino, Enrico Pedace, Flora Sculco, Gaetano Sorrentino e Antonio Fabio Trocino. «L'acqua è un bene prezioso ed insostituibile - scrivono i cinque - e soprattutto è un bene senza il quale non si potrebbe vivere, quindi essenziale alla vita. L'emergenza dinnanzi alla quale ci ritroviamo oggi, richiede necessariamente e senza condizioni, un autorevole intervento finalizzato alla definitiva risoluzione della tragica problematica che da qualche tempo continua a gravare sulla comunità crotonese. Un disservizio idrico - spiegano i consiglieri - provocato dal forte contenzioso che vede Sorical, gestore regionale del servizio, rivendicare crediti a Soakro, gestore idrico integrato provinciale. Una controversia quella tra i due enti gestori, regionale e provinciale, che da troppo tempo, a cadenza periodica, comporta la riduzione dell'acqua ed in casi estremi la totale chiusura delle condotte; interventi finalizzati alla "razionalizzazione" del bene prezioso, fonte di vita. Ma qui di razionale c'è ben poco: la tensione e l'esasperazione dei cittadini crotonesi è la naturale conseguenza ad una problematica che risulta oggigiorno assurda e quasi surreale; cittadini che puntualmente adempiono al pagamento delle utenze idriche e ciononostante sono costretti a subire la violazione di un diritto imprescindibile, risorsa inestimabile di umana dignità. Si prefigura - proseguono - una situazione insostenibile ed uno scenario raccapricciante che potrebbe causare gravi problemi igienico-sanitari e nella peggiore delle ipotesi, anche di ordine pubblico. Il tutto risulta ancora più increscioso in considerazione del fatto che la nostra è una terra dove il turismo gioca un ruolo fondamentale nella partita verso un futuro decoroso; ma come possiamo pensare che le attività commerciali e le strutture ricettive, possano lavorare serenamente ed offrire qualità, con un disservizio di tale entità? "L'acqua è un bene prezioso ed insostituibile, un bene essenziale alla vita"; "l'acqua è un diritto". Siamo certi - concludono - che presterete il giusto riguardo a quanto appena manifestato, mettendo in campo tutte le azioni necessarie affinché la vicenda abbia il giusto epilogo».