Domenica, 31 Maggio 2020

POLITICA NEWS

È bagarre in casa Pd dopo il risultato elettorale, accuse reciproche e richieste d'azzeramento

Posted On Domenica, 30 Novembre 2014 14:01 Scritto da

La replica del responsabie per il tesseramento del Pd, Maurizio Tricoli, ai sottoscrittori del documento in cui si chiedeva l'azzeramento degli organismi interni al partito.

Volano gli stracci in casa Pd all'indomani della vittoria elettorale incassata alle elezioni regionali. Un'area del partito, riconducibile all'ex assessore comunale Antonella Rizzo, ha chiesto l'azzeramento di tutti gli organismi.

"Con tutto il rispetto, sentir parlare di "ambiguità di fondo" l'ex assessore Antonella Rizzo, a dir poco imbarazza. Dall'articolo apparso sulla stampa sabato 29, finalmente, forse, ci sarà dato conoscere il pensiero della Rizzo. Leggendo le sue esternazioni, sottoscritte da altri dirigenti e non solo, è agevole capire quanto poco abbia a che fare l'ex assessore con l'azione politica del Pd e quanto il suo pensiero e le sue azioni siano vicine ad altri schieramenti. Fermo restando il diritto di critica di ogni cittadino, infatti, non si capisce secondo quale logica politica la Rizzo, che come tanti non ha ancora rinnovato la tessera, arrivi a chiedere l'azzeramento degli organismi politici di cui lei stessa, nonché diversi dei sottoscrittori del documento, fanno parte. Ma la cosa ancora più strana è che, l'ultima apparizione della prima firmataria del documento con cui si chiede l'azzeramento degli organismi, risale ad una riunione d'aria, così ora vengono definite, antecedente alle primarie; non mi risulta, infatti, che nessuno dei sottoscrittori abbia preso parte alle riunioni fatte nel partito durante la campagna elettorale; non mi risulta che abbiano  partecipato ad alcun incontro con i candidati delle liste di ispirazione Pd. L'avevamo lasciata grande sostenitrice del nostro presidente Oliverio alle primarie e ci eravamo rallegrati, tanto che si sentiva parlare addirittura di una sua candidatura; poi si diceva del suo appoggio ad un candidato della lista del presidente; poi che avrebbe appoggiato l'altro crotonese sempre della stessa lista, infine abbiamo saputo che è stata folgorata sulla via dal probabile candidato futuribile assessore alla sanità. Qualcuno che, invece, la conosce bene politicamente continuava ad affermare che la sua scelta ancora la doveva fare. Con quel documento la sua scelta la capiamo oggi e sa perché lo abbiamo capito? Semplice, perché in quel documento, l'analisi politica è solo marginale, quel documento ha un solo obiettivo: la celebrazione della lista Calabria in Rete, perché, forse è vero che il primo amore non si scorda mai. Ma se tanto mi dà tanto... Gratitudine, forse, avrebbe voluto che chi come lei ha più avuto che dato dal Pd, mettesse in evidenza, con coerenza, gli errori di una campagna elettorale difficile e complicata sotto molto aspetti, con una analisi seria e puntuale, senza altri fini, magari, pure, evidenziando che non tutti hanno mostrato la stessa coerenza. Dottoressa Rizzo, prenda esempio da chi a via Panella ci sta da tanti anni solo per passione e perché crede nella politica vera, quella per cui ci si spende senza aspettarsi niente in cambio e, soprattutto, non creda più ai miracoli di cui pure si parla nell'articolo, perché da oggi chi verrà a via Panella non troverà più le porte girevoli, ma le porte con i maniglioni antipanico, che si aprono solo dall'interno.