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Sabato, 16 Ottobre 2021

POLITICA NEWS

Elezioni, Crotone senza consiglieri e sempre piu' emarginata dalla politica

Posted On Martedì, 05 Ottobre 2021 15:29 Scritto da Giuseppe Livadoti

Fatta eccezione per Francesco Afflitto da Cirò Marina (consigliere eletto dal M5s) sono stati bocciati tutti i candidati crotonesi di ogni schieramento a quest’ultima tornata di elezioni regionali. La città di Crotone, dunque, non avrà per la prima volta alcun rappresentante nel prossimo consiglio regionale. Nessun candidato di ogni schieramento ha raccolto i voti sufficienti per essere eletto e sedere sugli scranni della sede regionale “Jole Santelli”.

Questo è un segno tangibile, non solo per quanto riguarda l'isolamento geografico e culturale di questo territorio, ma è anche e soprattutto la "Cartina di Tornasole" circa l'emeraginazione provocata dai processi politici consumatisi all'interno e all'esterno di esso. Ce l'abbiamo fatta: Crotone non ha più voce (se non quella dell'onorevole Afflitto) a Palazzo Campanella. I problemi di Crotone, per quanto complessi essi siano, verranno affrontati da consiglieri di altri territori. Così ha decretato l'elettorato, così hanno voluto anche quel che resta degli apparati di centrodestra e centrosinistra del Crotonese.

La candidatura più penalizzata è stata con certezza quella di Flora Sculco, già consigliere regionale eletta nel centrosinistra nelle due precedenti legislature: quella vincente di Mario Oliverio (2014), quella perdente di Pippo Callipo (2020). In occasione dell’ultima votazione la consigliera Flora Sculco era transitata nel centrodestra tra le fila dell’Udc.

Gli abitanti della Città di Pitagora, diversamente da altri appuntamenti elettorali, questa mattina (lunedì 5 ottobre) erano alquanto distanti dai risultati elettorali, sia per quanto riguarda i consiglieri eletti, sia a proposito del presidente eletto. Del resto Crotone è stato il capoluogo e la provincia in cui si è registrato il più alto tasso di astensionismo in Calabria.

 Assente il solito entusiasmo che si manifestava nelle sedi dei comitati politici del candidato vincente, stretto da baci e abbracci dei suoi simpatizzanti e non solo. Tappi delle bottiglie di spumante che saltavano in continuazione e promesse elettorali che erano confermate. Questa mattina tutto questo è stato solo un lontano ricordo.

Crotone è tornata a essere nuovamente semideserta dopo la fine dell’estate, con la solita malinconia di tutti i giorni. Non poteva essere diversamente: i crotonesi sono stanchi di ascoltare la soluzione dei loro problemi nel corso delle campagne elettorali. La disoccupazione giovanile, l’assenza di trasporti, la sanità, la mancanza di strutture scolastiche adeguate, strada statale 106 inadeguata, ferrovia e treni a lunga percorrenza inesistenti, aeroporto. Problematiche evidenziati durante l’ultima campagna elettorale, così come erano stati messi in evidenza nelle campagne elettorali precedenti.

Il nuovo presidente regionale eletto, Roberto Occhiuto (cdx), parlamentare nazionale e capo gruppo alla Camera per (FI) ha ricevuto il mandato anche da parte dei crotonesi per farsi carico di tutti questi problemi, ma prima ancora della prossima campagna elettorale.