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Sabato, 16 Ottobre 2021

POLITICA NEWS

Elezioni, Mina' (Citta' unita): «Verificare residenti effettivi, Crotone ne ha bisogno»

Posted On Mercoledì, 06 Ottobre 2021 19:18 Scritto da Riceviamo e pubblichiamo
Elezioni, Mina' (Citta' unita): «Verificare residenti effettivi, Crotone ne ha bisogno» Foto: repertorio

«Astensionismo? Non credo proprio se leggete attentamente i dati». È il commento di Giovanni Minà (associazione Città unita) sull’affluenza al voto registrato a Crotone alle ultime elezioni regionali.  

«Nel 2001 – ricorda – ha votato il 79,50% degli avanti diritto: eletto a sindaco Pasquale Senatore; nel 2006 ha votato il 77,21% degli avanti diritto: eletto a sindaco Peppino Vallone; nel 2011 ha votato il 75,37% degli avanti diritto: eletto a sindaco Peppino Vallone; nel 2016 ha votato il 71,15% degli avanti diritto: eletto a sindaco Ugo Pugliese; nel 2020 ha votato il 51,82% degli avanti diritto: eletto a sindaco Vincenzo Voce».

«Il 27,68% di popolazione in meno – commenta Minà di “Città unita” – dal 2001 al 2020 e' un dato allarmante! Mentre sul sito della città di Crotone, al 2017 vi sono 64.180 persone residenti, su Wikipedia, gli abitanti al dato aggiornato del 31 maggio 2021, la popolazione residente ammonta a 59.824 abitanti. Alle Regionali 2021 gli aventi diritto del Comune di Crotone dovevano essere 49.927, hanno votato 18.890 persone».

«Aiutiamo il Comune di Crotone – esorta Minà – a fare un nuovo ufficio, la matematica la dice tutta, non e' astensionismo, tra lavoratori fuori sede e universitari che non sono tornati per votare, ci si attiene sempre alla stessa popolazione. Si dovrebbe andare casa per casa e controllare residenti e non, e chiedere se ci sono residenti fuori sede. Un po’ come le norme anticovid, al rientro nei comuni di appartenenza, una soluzione si trova, a meno che non siano proprio messi male».

«Aggiungendo a banda larga – prosegue – 1.000 persone che non hanno votato, il dato dei votanti e' significativo, ci stiamo riducendo a un comune piccolo. E i dati che trasmette il comune sono per non ridurre i pseudo fondi che dovrebbero arrivare in base alla popolazione. Lavoro per i nuovi vigili, così si integrano nella società e conoscono il territorio. Nonché controllo dei "furbetti"», conclude Minà.