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Giovedì, 26 Maggio 2022

POLITICA NEWS

Eventi natalizi, consiglieri di maggioranza sollevano il ''caso'' al sindaco Voce

Posted On Giovedì, 09 Dicembre 2021 17:18 Scritto da Redazione

«L’etica in politica e l’esercizio responsabile del potere». È questo l’incipit di una lettera rivolta al sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, da parte di tre consiglieri comunali di maggioranza: Anna Maria Cantafora, Vincenzo Familiari e Salvatore Riga.

Il riferimento dei tre consiglieri è, con ogni probabilità e per la gran parte, alla determina dirigenziale numero 2086 del 7 dicembre scorso attraverso la quale il Comune di Crotone ha proceduto con l’affidamento diretto all’associazione “Sorgente delle Arti” il servizio di iniziative di animazione per bambini e, in particolare, del progetto denominato “Favole sotto l’Albero” previsto a Crotone nel corso del mese di dicembre 2021.   

«Una Festa – scrivono i tre consiglieri – non può far perdere ad un’amministrazione il buon senso, l’etica e l’esercizio responsabile del potere.  Sempre l’amministratore deve essere animato da ambizioni di giustizia sociale. Se il politico manca di tali ambizioni il rischio e che si ripieghi su interessi privatistici e personali. Se ciò accade, è sintomo di un cattivo stato di salute del principio democratico e mancanza di senso delle istituzioni. Ci duole dirlo, ma è ciò che sta accadendo all’attuale amministrazione comunale».

«Bene si addicono – proseguono i tre consiglieri – le parole dello scrittore e politico Alexis de Tocqueville che afferma: “Gli arrivisti delle democrazie sono quelli che si preoccupano meno di tutti gli altri del futuro: soltanto il momento attuale li preoccupa e li assorbe. Essi amano il successo più che la gloria. Ciò che vogliono soprattutto è dominare”. Nelle parole del filosofo francese, fotografiamo in modo nitido, la condizione del far politico dell’amministrazione e di alcuni suoi componenti».

«Tutto ciò ci preoccupa – avvertono i tre –, ma non ci intimorisce e per tanto da consiglieri comunali, ci determineremo, per poter porre tutte le azioni correttive a questa compagine amministrativa, che era nata con grandi ambizioni, primo tra tutti quello di ripristinare la giustizia sociale. Il nostro appello è al sindaco, affinché ristabilisca innanzitutto l’ordine naturale che la democrazia impone: il rispetto di ruoli, competenze e prerogative e di rapporti e relazioni con il consiglio comunale».

«È necessario, oggi più che mai – si legge nella nota –, un richiamo ad una maggiore responsabilità ed etica del fare amministrativo, perché arriverà il momento in cui si dovrà rispondere e render conto delle proprie azioni e comportamenti. Superficialità e leggerezza non si addicono a chi amministra la cosa pubblica, disinibizione e sfrontatezza nell’adozione di atti amministrativi, nella gestione del bene comune da parte di alcuni consiglieri comunali di maggioranza, come accaduto in questi giorni non sono accettabili e neanche tollerabili. In ogni modo ci determineremo nelle sedi opportune senza risparmiarci, affinché venga garantita la terzietà, e il buon governo. È vero, i bambini hanno bisogno anche delle favole...noi grandi no!».