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Ex democristiani che cantano Bandiera rossa: la coerenza è inversamente proporzionale alla sete di potere?

Posted On Martedì, 21 Febbraio 2017 18:19 Scritto da

teatro vittoria bandiera rossaMeglio tardi che mai. Il mondo cambia e ormai non fa più notizia nemmeno il fatto che a cantare bandiera rossa, l’inno del Partito comunista italiano, siano ex democristiani che negli anni ‘80 indicavano il loro anticomunismo stringendo le viscere. Un sentimento talmente viscerale e indelebile che avrebbe dovuto addirittura sopravvivere al soggetto che lo provava! Mai dire mai, però, perché oggi ci sono anticomunisti che sono magari disponibili a cantare bandiera rossa e sono schierati al fianco degli scissionisti del Partito democratico che combattano contro Matteo Renzi. Sarebbe interessante sapere se oltre all’inno comunista è stata alzato il pugno chiuso verso il cielo. In questo caso la trasformazione sarebbe totale. E’ vero il mondo cambia, perché mentre qualche ex Democratico cristiano diventa comunista, molti comunisti si sono convertiti al cambiamento e alla modernità e non cantano più bandiera rossa. Al massimo gli ex comunisti che vogliono ribadire il cambiamento e la modernità, quando devono esprimere dissenso, cantano Bella ciao, inno della Resistenza. I giovani capiscono tutti e tutto, anche se più di qualche dubbio sulla coerenza dei grandi ce l’hanno. Essendo giovani non hanno ancora ben messo a fuoco il fatto che la coerenza è inversamente proporzionale al potere. Quando ci sono di mezzo il dio potere e quello del denaro la coerenza è un optional che non sposa nessuno.

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