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Martedì, 16 Agosto 2022

POLITICA NEWS

Gettonopoli, diciassette sindaci a sostegno di Vallone: «È parte minoritaria a protestare»

Posted On Venerdì, 24 Aprile 2015 14:04 Scritto da

Diciassette sindaci della provincia di Crotone hanno deciso di dire la loro in merito allo scandalo "gettonopoli". Si tratta di Enzo Pugliese sindaco di Roccabernarda, Natale Carvello sindaco di Casabona, Gino Murgi sindaco di Melissa, Michele Laurenzano sindaco di Strongoli, Vincenzo Durante sindaco di Castelsilano, Marianna Caligiuri sindaco di Caccuri, Roberto Siciliani sindaco di Cirò Marina, Domenico Vulcano sindaco di Crucoli, Nicola Belcastro sindaco di Cotronei, Franco Parise sindaco di Verzino, Carmine Maio sindaco di Carfizzi, Franco Spina sindaco di Savelli, Luigi Marangolo sindaco di Rocca di Neto, Amedeo Nicolazzi sindaco di Petilia Policastro, Pasquale Abenante sindaco di Umbriatico, Mario Caruso sindaco di Cirò e Armando Foresta sindaco di Mesoraca. «È innegabile - scrivono - che negli ultimi anni la crisi economica ha reso il lavoro dei sindaci difficilissimo e spesso demoralizzante per l'impossibilità di dare risposte concrete ai cittadini, ma è altrettanto vero che laddove si abdica ad una guida politica per una prettamente tecnico-amministrativa, i problemi non solo non vengono risolti ma non trovano neppure quella voce di difesa che un Sindaco può garantire. Lo sciacallaggio - commentano - di pseudo forze non meglio identificate, tra l'altro largamente minoritarie nella città, non può e non deve incidere sul destino di Crotone. Il gravissimo momento di crisi economica e sociale - sottolineano - che sta vivendo il territorio crotonese, necessita improrogabilmente di risposte fattive che devono avviare un percorso di risoluzione dei problemi. Il futuro delle società partecipate dell'ente Provincia, legate necessariamente alla situazione economica della stessa, devono trovare nelle istituzioni e negli attori sociali i principali interlocutori. Eventuali ipotesi di commissariamento - stigmatizzano - sarebbero deleterie in questo momento sia per la città capoluogo che per l'ente Provincia, poiché priverebbero il territorio delle rappresentanze istituzionali necessarie ad interloquire con i livelli regionali e nazionali, come avvenuto positivamente in questi giorni con la vicenda dello scalo aeroportuale, arrivata ad una prima risoluzione grazie alla mediazione ed al lavoro dei principali attori istituzionali del territorio e regionali a partire dal sindaco Vallone e dal presidente Mario Oliverio. Noi sindaci della provincia di Crotone - concludono - auspichiamo che il sindaco Vallone, al quale rappresentiamo vicinanza, possa portare a conclusione il suo mandato e farlo nella indispensabile tranquillità necessaria a lavorare per il bene del territorio».