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Lunedì, 04 Luglio 2022

POLITICA NEWS

Gianfranco Turino (FdI) sul vertice in Regione: «E' iniziata l'operazione 'affonda Crotone'»

Posted On Lunedì, 16 Marzo 2015 17:19 Scritto da

«Ho letto con molta preoccupazione - scrive Gianfranco Turino i resoconti della riunione di venerdì scorso negli uffici della presidenza della Regione su quella che ormai è stata ribattezzata "vertenza Crotone" [LEGGI ARTICOLO]. Nella riunione alla presenza del governatore Oliverio si sono sviscerati, o così sembra, i problemi più urgenti del nostro territorio, ma le risposte ricevute sono allarmanti. Cominciamo ad analizzare - scrive Turino - i punti più critici. Aeroporto: oggi dovrebbero essere arrivate nelle casse dei Comuni le Royalties 2010, di cui una parte deve essere immediatamente versata alla società di gestione aeroportuale prima che, mercoledì, il tribunale ne decreti il fallimento. Per onestà intellettuale - sottolinea il coordinatore regionale di Fratelli d'Italia - non possiamo che elogiare il lavoro fatto dalla consigliera regionale Flora Sculco che ha messo tutta se stessa, pur di far arrivare in tempo l'annualità delle royalties. Missione compiuta! La Regione ha versato, ma ora qualcuno anzi, il sindaco Vallone potrebbe spiegare alla città - domanda nella note - il motivo per il quale la sua amministrazione ha deciso di non versare nemmeno un euro per l'aeroporto di Crotone? Dalla stampa apprendiamo che questi fondi sono già stati impegnati per rotonde e marciapiedi, ma questi cantieri non erano stati finanziati con i Pisu? O forse la città ha perso anche questi finanziamenti? Se mercoledì il tribunale dovesse assumere una decisione contro l'aeroporto, è pronto Vallone e il suo Pd ad assumersi la responsabilità di quanto sta succedendo?». Turino disquisisce anche sul progetto dell'Antica Kroton [LEGGI ARTICOLO]. «Veniamo a sapere - scrive nel comunicato - che i fondi Cipe per il progetto Antica Kroton sono a rischio, anzi qualcuno ha ormai deciso di dirottarli verso altre cose. Ma come mai nessuno fino a venerdì scorso ha sorvegliato lo stato dell'arte di questo progetto? Perché nessuno ha notato che c'erano rallentamenti nella progettazione? Perché i tanti che hanno gridato al furto, quando il progetto è stato decurtato di 35 milioni, oggi sono stranamente scomparsi? E come si può pensare di sostituire un progetto come l'Antica Kroton, che non solo dava da lavorare per dieci anni, ma avrebbe costituito un polo di attrazione turistica importante, un tassello fondamentale per lo sviluppo di tutto il territorio, con la realizzazione del Teatro o qualche bazzecola simile? Come si può pensare ad un finanziamento Cipe solo in termini di "dover spendere le risorse" senza alcuna progettazione? A questo punto si faccia come a Capo Colonna, che pur di spendere il finanziamento ottenuto dal Comune si è deciso di cementare il parco archeologico. Possibile che nessuno impari dagli errori commessi?». Sotto la lente del coordinatore calabrese di FdI finisce quindi Porto. «Sulla vicenda del piano regolatore portuale - commenta nel merito - ci sarebbe da ridere se non fosse così grave e non mettesse a rischio le aziende di imprenditori che stanno investendo le proprie risorse proprio nella speranza del rilancio di questa infrastruttura. C'era bisogno di telefonare al direttore dell'Autorità Portuale di Gioia Tauro per sapere che il Prp è bloccato? E soprattutto ma davvero ci volete far credere che la colpa dei ritardi è degli operatori portuali che si sono opposti ad un progetto irricevibile? Ma parliamo di quegli operatori portuali le cui ragioni non sono mai state ascoltate dall'amministrazione Vallone?». A tutto questo, Turino aggiunge poi la questione del danno Ambientale risarcito da Eni al ministero dell'Ambiento (che lo ha destinato a Crotone). «Ma davvero - domanda - i 56 milioni di euro, a cui è stata condannata Eni per disastro ambientale, sono bloccati a Roma perché il governo Renzi non ha ancora nominato un commissario per la gestione di questi fondi? E davvero il Comune di Crotone, così solerte a febbraio dell'anno scorso ad annunciare che l'allora ministro dell'Ambiente, Orlando, aveva determinato che queste risorse arrivassero tutte a Crotone, oggi non si accorge che l'Eni ha pagato, ma il Governo si sta tenendo i "nostri" soldi? Che aspetta il sindaco a farsi nominare commissario per la gestione di queste risorse? Che aspetta ad investire queste risorse sul territorio oppure anche queste sono già impegnate per costruire piste ciclabili o incroci stradali?». Quindi, nel suo lungo comunicato, trae delle conclusioni. «Potremmo continuare - prosegue - per ore a parlare di questi strani silenzi o di distrazioni complici di chi vuole affossare la nostra città e con lei tutta la costa ionica. Penso che la cittadinanza meriti dei chiarimenti. Penso che sia giunta l'ora di un serio confronto su ciò che sta succedendo in città e su ciò che per questa città va fatto subito, anzi immediatamente. Non abbiamo più tempo da perdere - conclude - dietro distratti amministratori che stanno scavando la fossa a questo territorio. Altro che "operazione salva Crotone", noi stiamo assistendo all'operazione "affonda Crotone"».