Lunedì, 03 Agosto 2020

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L'EDITORIALE│C'era una volta la Cgil? Le bandiere rosse del sindacato confederale non sventolano piu' sulle questioni sociali...

Posted On Giovedì, 26 Settembre 2019 10:33 Scritto da

cgil crotone manifestazione cittadellaLa Cgil di Crotone grande assente sulle questioni sociali. C’era una volta la Cgil? Forse sì, perché sulle questioni che riguardano i temi fondamentali della provincia di Crotone non parla più. Non ha detto una sillaba sulle vicende ambientali, che l’hanno vista protagonista sino a qualche mese fa. Le associazioni e i cittadini di Crotone si stanno organizzando per chiedere l’annullamento dell’ordinanza emessa dal governatore della Calabria che di fatto condanna Crotone a diventare, ancora una volta, la pattumiera della Calabria. Il problema non è l’avere sancito l’aumento della capacità della discarica di Columbra di 120.000 tonnellate, ma la mancanza di un progetto per risolvere la questione dello smaltimento dei rifiuti in Calabria. Mancando questo progetto l’ordinanza rappresenta la linea su cui intervenire per governare l’emergenza rifiuti anche nei prossimi mesi e nei prossimi anni. Il rischio è che le 120.000 tonnellate possano moltiplicarsi e diventare milioni. Senza un progetto che trova ed indichi la soluzione definitiva Crotone rischia di soccombere sotto il peso della monnezza. Associazioni e cittadini hanno compreso il rischio che si corre in questo momento e si sono mobilitati. Ci si aspettava che anche la Cgil dicesse presente. Sulle questioni ambientali, in passato, il sindacato di Landini era stato sempre in prima fila. Oggi è totalmente assente. Assenza non giustificata. Mancano le bandiere rosse e soprattutto mancano le idee. Non è, quindi, un problema sentimentale. C’è bisogno che la Cgil, insieme agli altri sindacati, torni a essere protagonista delle questioni che riguardano la vita dei cittadini della provincia di Crotone. Non si può pensare solo alla gestione del Caf e delle pratiche di pensioni. In questo modo il sindacato muore e a pagare il prezzo più alto è la popolazione. C’è bisogno di riprendere il bandolo della matassa e c’è bisogno di rivedere le bandiere dei sindacati sventolare al fianco dei cittadini e delle associazioni che hanno deciso di difendere la città e il suo territorio dagli attacchi che arrivano dai “commercianti” di monnezza.