Martedì, 29 Settembre 2020

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L'EDITORIALE│Cittadini all'amo dello ''spauracchio'' immigrazione e i partiti che non parlano piu' del problema lavoro...

Posted On Mercoledì, 19 Settembre 2018 17:06 Scritto da

vauro vignetta immigrazioneIl tema del lavoro cancellato dall’agenda dei politici. Sono lontani ormai i tempi in cui il tema del lavoro occupava il primo posto del dibattito politico. La campagna elettorale per le regionali è partita e al centro del dibattito c’è la questione delle candidature, delle alleanze e i temi che sono oggetto di confronto anche a livello nazionale. In Calabria, come a Roma, si discute dei “neri” da rimandare indietro nelle terre di provenienza e non si dice una sola parola sui giovani laureati che sono costretti a lasciare la regione per andare a lavorare al Nord o nei paesi più ricchi d’Europa. Il problema da focalizzare è davvero quello dell’immigrazione? E’ sicuramente un problema, ma guai a farlo diventare “il problema”, dando in pasto alla pancia dell’opinione pubblica un nemico da abbattere. La mamma di tutte le questioni era e resta il lavoro, perché senza di esso le nuove generazioni non decollano e il futuro muore di aborto. Il lavoro non c’è, perché mancano le aziende ed è su questo che dovrebbero lavorare i politici. Si potrebbe partire mettendo in moto il pubblico impiego. E’ di questi giorni la notizia che in Calabria mancano oltre 4.000 infermieri. Nei Comuni le piante organiche sono ferme da anni. In quello di Crotone, solo per fare un esempio, i dipendenti sono 240 e dovrebbero essere 450. Far partire le assunzioni nel pubblico impegno potrebbe voler dire dare lavoro ai giovani, migliorare la qualità dei servizi e muovere l’economia. Invece si parla di candidature: Mario Oliverio organizza la convention con oltre 230 sindaci, Forza Italia si divide su due o tre candidati, la Lega cerca un candidato vincente, il Movimento 5s è eternamente in campagna elettorale e spara a pallettoni contro tutti dimenticando di essere alla guida del Paese. In questa situazione di malessere politico il nero rischia di diventare il vero problema di molti e i giovani non possono pensare ad un futuro in Calabria, dove tra l’altro c’è anche da fare i conti con la ‘ndrangheta che detta le regole su tutte le questioni. Il nero da abbattere è un problema sentito da molti, mentre la lotta alla ‘ndrangheta è relegata ad un manipolo di magistrati, che è costretto a vivere con la scorta. Il tema della ‘ndrangheta interessa poco anche i colleghi della grande stampa nazionale che preferiscono parlare delle cene che organizzano i dirigenti del Partito democratico per combattere le guerre interne. Si parla di più del pesce o della bistecca che mangiano Renzi e Zingaretti e nessuno sa che a Crotone la mensa di Padre Pio non è frequentata solo dagli extracomunitari. Evidentemente fanno più notizia la caccia al negro, le cene di Renzi e non i giovani che non trovano lavoro, il livello di povertà delle famiglie che si abbassa sempre di più o la sanità negata a chi non ha soldi.