Martedì, 04 Agosto 2020

 

POLITICA NEWS

L'EDITORIALE│Il Partito democratico della provincia di Crotone in salamoia, si rischia una nuova debacle alle Regionali

Posted On Sabato, 18 Agosto 2018 16:19 Scritto da

pd spaccato2Il Partito democratico della provincia di Crotone in salamoia. Il metodo utilizzato dal segretario provinciale Gino Murgi è lo stesso che le nostre mamme e i nostri nonni impiegavano per conservare olive, olive peperoni, pomodori verdi e tante altre delizie. Le conserve sarebbero servite alle famiglie per avere cibo buono durante l’inverno. A che servirà il Pd in salamoia. Non a passare l’inverno. Questa ipotesi potrebbe rappresentare una speranza, perché le classi dirigenti di tutti i partiti, quando vengono messe nelle condizioni di operare, sono una ricchezza per il territorio. Se sono all’altezza quando governano le popolazioni godono dei benefici e la stessa cosa succede quando dall’apposizione fanno da pungolo alle maggioranze che amministrano. Il Pd posto in salamoia da Murgi da Melissa non sta svolgendo alcun ruolo. Non ha detto una sillaba sulle grandi questioni del Crotonese: sanità, aeroporto e infrastrutture, ‘ndrangheta e sicurezza per i cittadini e quant’altro. Il Pd è assente ingiustificato su tutto. L’unico momento di vitalità lo ho mostrato quando Murgi ha partecipato all’incontro con i DemoKratici per eleggere Ugo Pugliese alla carica di presidente della Provincia. Poi nulla e tutto è stato posto in salamoia. Murgi latita e il resto della brigata sonnecchia. C’era stato un sussulto di orgoglio da parte dell’ex parlamentare Nicodemo Oliverio quando ha chiesto le dimissioni del segretario. Una richiesta lanciata a sordomuti, visto che nessuno l’ha voluto cogliere. Ci si aspettava un intervento del governatore della Calabria, Mario Oliverio, che non c’è stato. Oliverio dialoga con Crotone, ma lo fa con Enzo e Flora Sculco, che sulla carta dovrebbero rappresentare il “nemico” da battere, visto che il loro movimento ha vinto le elezioni comunali proponendosi come alternativa al Pd. Che strana storia la politica. Oliverio probabilmente si ricorderà che a Crotone esiste anche il Pd appena inizierà il teatrino delle candidature alla Regione. In quell’occasione si ricorderanno del Pd anche tutti quei dirigenti che sono immersi nella salamoia e ci stanno anche bene. Sono comportamenti questi che sono invisi agli elettori. Lo hanno ampiamente dimostrato con il voto del 4 marzo: a Crotone per la prima volta nella storia, il più importante partito della sinistra è sceso al di sotto del 10%. Se il Pd non manda a casa immediatamente Murgi ed esce dalla salamoia alle elezioni regionali non prenderà nemmeno l’1%. Di questo dovrebbero preoccuparsi Oliverio e i suoi scudieri, ma anche i dirigenti di Crotone che pensano ancora di poter fare politica.