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Lunedì, 26 Settembre 2022

POLITICA NEWS

L'EDITORIALE│Il Pd tra tradimenti e inciuci: il gruppo dem sostiene apertamente la maggioranza di Pugliese in consiglio

Posted On Lunedì, 26 Febbraio 2018 16:03 Scritto da

consiglio bilancio previsione 2018Il Partito democratico ti dà una mano come il metano. Si sa che l’aiuto del metano non è a titolo gratuito, infatti ti manda la bolletta da pagare per l’uso e consumo che ne fai. A ben riflettere nemmeno la mano che dà il Pd alla maggioranza che governa il Comune di Crotone non è “gratis et amore dei”. La bolletta dei rappresentanti del Pd l’ha esplicitata, in maniera semplificativa, nel suo intervento il consigliere Michele Ambrosio. In sostanza Ambrosio ha ricordato al sindaco della città, Ugo Pugliese, che è la terza volta che i consiglieri del Pd consentono alla maggioranza di approvare i punti all’ordine del giorno del civico consesso e di questo si deve prendere atto. La presa d’atto dovrebbe essere a rigor di logica l’allargamento della maggioranza e l’entrata in giunta del Pd. Tutto il resto fa parte del teatrino. La rappresentazione teatrale ha raggiunto l’apice con l’astensione di alcuni rappresentanti del Pd, grazie ai quali è stato possibile tenere la seduta del consiglio comunale di oggi. Al momento dell’appello nell’emiciclo erano presenti 20 consigli: 15 della maggioranza e cinque del Pd. Se i cinque del Pd fossero usciti dall’aula il consiglio non poteva celebrarsi per mancanza di numero legale. Questo è il dato nudo e crudo. Su questo si deve riflettere, partendo dalle elezioni. La “Prossima Crotone” ha vinto la competizione elettorale dicendo agli elettori di Crotone di volere cambiare pagina rispetto alla gestione decennale di un’amministrazione targata Pd. La “Prossima Crotone” ed il Pd non possono stare insieme, perché altrimenti tradiscono gli elettori che, per opposte ragioni, li hanno votati. Il riferimento è ovviamente al primo turno delle elezioni, perché da tutto il teatrino successivo al voto si intuisce che una parte del Pd ha tradito il proprio candidato per votare Pugliese. Anche certi incarichi lasciano il campo a sospetti. L’elettorato del Pd che ha votato contro Pugliese è stato tradito due volte: al ballottaggio e con l’inciucio attuale. Un tradimento che, però, non viene colto dai dirigenti della federazione di via Panella, che fanno finta di niente. Saranno interessati anche loro all’inciucio? Se non è così sono insignificanti sul piano politico, perché non hanno nemmeno la forza di chiamare il gruppo consiliare e dettare le regole. Sarebbe il caso di dire che è un gruppo dirigente che non conta niente ed è funzionale solo a qualche candidatura. Anche la maggioranza che sostiene Pugliese è ambigua e tradisce il proprio elettorato, visto che amoreggia con il Pd dopo averlo demonizzato e chiesto voti per cacciarlo dal governo della città. Il reuccio di via Firenze, Enzo Sculco, e Pugliese devono decidere come andare avanti. La strada intrapresa è irta di pericoli e si presta a ricatti politici. Sino a quando si potrà elargire prebende e altro si potrà andare avanti, ma quando non ci sarà più nulla da dare cosa succederà? Vedremo e vogliamo anche capire con il Psc dove si intenderà investire.