Martedì, 26 Gennaio 2021

POLITICA NEWS

LA SATIRA│Cronaca in versi, Don Pedro de Toledo: «Il primo turno e' dato apparente»

Posted On Giovedì, 24 Settembre 2020 19:47 Scritto da Redazione

Il ballottaggio ha riaperto le danze.

Girovagando intorno al castello

e per quanto visto mi tolgo il cappello

nei confronti di chi ha gestito il paese

portando tutti a non avere pretese.

 

Nessuno ha più la forza per reagire

ma solo motivi per lasciarsi morire.

Ho visto pure chi vuol la poltrona,

e senza ritegno a tutti si prona

 

e pure tanti di quei candidati

che sono a una vita disoccupati

che hanno promesso senza risparmio

lavoro a tutti con grande guadagno.

 

Che faccia tosta, non hanno ritegno

dare per certo un grande impegno

pur sapendo che non manterranno:

non potran dare ciò che non hanno.

 

Ma ora parlo di chi avuto denaro

da tutti deriso calcolato un somaro

perché ha speso oltre il dovuto

e il risultato manco lo ha avuto:

 

Io son sicuro che lo conoscete,

crede d’essere più prete d’un prete.

Nel manifesto ha un buffo sorriso,

non pare a nessuno un fiordaliso

 

al massimo, solo un fiore di zucca

o persona, che ha preso una ciucca.

Io più di tanto, in questo non vedo

e la confidenza non gli concedo,

 

ma devo dire che lo vedo deluso

ora cammina con tre palmi di muso.

Anche chi si sentiva un Sansone

è stato colto da gran delusione

 

con solerzia ha sfasciato il partito

ma certo la gente non l’ha seguito

a dare il voto alla nuova alleanza

ora travolta da gran mal di panza.

 

Perciò proseguo la mia tiritera

cercando di dire la cosa più vera:

il ballottaggio ha riaperto le danze

e non concede di certo vacanze

 

almeno a quelli che sono costretti

e son legati come tanti capretti,

perché secondo la legge vigente

il primo turno è un dato apparente.

 

È l’altro voto che divide la torta

e i consiglieri al comune trasporta.

Perciò ai due non posso che dire

dipende da voi come condire

 

codesta insalata di pomodoro

che a nessuno ha dato decoro

ma solo rabbia per com’è finita

e a qualcuno gli accorcia la vita.

 

Questa storia non è certo bella

mi ripeteva stamane Carella

e ripensandoci lo condivido

anche se ci scherzo e sopra sorrido.

 

Ma sono stanco di stare a guardare

chi sta soltanto a tirare a campare

perciò mi accampo davanti al portone

del castello di cui sono il padrone.

 

Don Pedro de Toledo