Martedì, 01 Dicembre 2020

POLITICA NEWS

LA SATIRA│Cronaca in versi, Don Pedro: «Qualcosa devo dirla allo sciacallo»

Posted On Lunedì, 19 Ottobre 2020 19:16 Scritto da Redazione

Non ho parlato per una settimana

per non dare fastidio ai vincitori

che si erano affidati alla mammana

per il parto violento d’assessori.

 

Purtroppo m’ha beccato pur la pioggia

e non avendo nessuna protezione

son rimasto sotto il vano della loggia

a scontare non so che punizione,

 

ma restare fuori dal mio castello

per colpa di qualche gran sapiente

vi posso assicurare non è bello

sapere che sia solo inconcludente.

 

Ma non è di ciò che voglio parlare

dopo aver espresso vero cordoglio

ai familiari di chi ha smesso di lottare

e che di lei si riempiono d’orgoglio.

 

Qualcosa devo dirla allo sciacallo

che ha cancellato il nome sopra il sito:

hai un cervello da noce dentro il mallo,

tu sei un niente e ancor non l’hai capito.

 

Ma torniamo intorno al mio castello

perché non sento più alzar la Voce

ha capito che quel fare non è bello

e che ormai sarà lui il messo in croce.

 

Gli accordi sottobanco hanno valore

se riesci sempre a dare quanto detto

altrimenti pur giurando sul tuo onore

ti legheranno a modo d’un capretto.

 

Perciò gli dico al primo Cittadino

ogni giorno è per te guerra campale

attento però a chi or ti sta vicino

e senti la sua voce nel corale.

 

Il traditor sta all’angolo che aspetta,

con la pistola in mano già spianata

di quanto vuole fare non ha fretta

ma di certo farà la gran minchiata.

 

Chi di politica non capisce niente

pensa che può fare il personaggio

quei pochi voti avuti dalla gente

lo fa sentire guerriero con coraggio,

 

un politico di grande conoscenza

ma non si rede conto, il poveretto

che colmo è sol d’incompetenza

e che serve solo al tiro del carretto.

 

È come l’asino bigio del Carducci

alle novità del mondo indifferente

in Calabria questi tizi son solo ciucci

perché son presuntuosi incompetenti.

 

Per questo a Voce Sindaco novello

lo invito a fare quanto ci ha promesso

altrimenti cadrà come un fuscello

e sottoposto a popolar processo.

Don Pedro de Toledo