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Martedì, 16 Agosto 2022

POLITICA NEWS

«Lavori eseguiti male nel 2010 sulle vie del centro storico», il sindaco di Isola chiederà i danni

Posted On Venerdì, 27 Febbraio 2015 18:21 Scritto da

isola centro storico«L'amministrazione comunale di Isola Capo Rizzuto - riferisce una nota -, a seguito di numerose segnalazioni e ai sopralluoghi effettuati in loco, ha deciso di chiudere momentaneamente alla percorrenza veicolare di strada situato nel centro storico che da piazza Roma giunge su via Tesoro, fino all'incrocio con via Crotone, lasciando percorribile l'accesso in direzione via Milano. Tale decisione - spiega la nota - è stata presa alla luce delle gravi condizioni in cui versa la pavimentazione nella zona citata, che si presenta ampiamente dissestata e con vistose buche che determino un pericolo per la sicurezza stradale. Si rende per tanto necessario salvaguardare l'incolumità pubblica e la sicurezza della viabilità stradale. Suddetta condizione - commenta l'Amministrazione - è dovuta senza dubbio ad un lavoro poco idoneo portato a termine dalla precedente amministrazione, venuto fuori già tempo ed intensificatosi negli ultimi giorni a causa delle numerose ed abbondanti piogge. Nel frattempo - informa ancora la nota - il sindaco Gianluca Bruno ha dato mandato agli uffici preposti di verificare se ci siano le condizioni per chiedere un risarcimento danni alla ditta esecutrice dei lavori, svolti nel 2010. Ovviamente non si può attendere la fine dell'iter burocratico per ridare ai cittadini un tratto di strada primario, il sindaco stesso ha fatto sapere che i lavori di ripristino saranno svolti non appena il meteo lo consentirà, in quanto al momento con le strade bagnate cause le continue piogge non c'è possibilità d'intervenire. Fino a quel momento - rende noto il comunicato - il tratto di strada rimarrà chiuso per evitare pericoli alla comunità. Non solo centro storico però, anche le strade provinciali presenti sul territorio di Isola Capo Rizzuto risultano seriamente compromesse da buche e danni di vario genere. Continui - conclude la nota - sono i solleciti degli uffici comunali ma d'interventi provinciali continua a non esserci traccia».