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Mercoledì, 22 Settembre 2021

POLITICA NEWS

Le lettere di Hera Lacinia: «Caro sindaco sarai giudicato, Crotone e' mortificata»

Posted On Venerdì, 23 Luglio 2021 19:41 Scritto da Redazione

Caro sindaco “Voce” ti scrivo… mi hai costretta nuovamente a prendere carta e penna perché la tua voce risuona nella mia mente e tremo di ira solo a pensare a ciò che sostieni! Oh, mio caro Voce!

La mia casa è Crotone, nessuna differenza vi è, e mai vi sarà, tra il centro e la periferia. Mi spiace caro “Voce”, le tue spiegazioni, udite sono aberrazione di colui che disconosce una comunità.

Crotone è la mia città e di Pitagora, son tutte belle le sue vie e tutte devono godere dello stesso diritto di sostenibilità ambientale sociale ed economica.

Mi spiace quando sostieni che, per un decoro d’immagine, l’area centrale della città non deve essere invasa dai cumoli di rifiuti e il “Senatus”, in cui tu comodamente risiedi, deve aver un immagine di rispetto.

Il rispetto non è l’immagine del “Senatus”, ma è l’immagine della città pitagorica che stai umiliando e mortificando costantemente con le tue parole e con la carenza delle tue azioni.

La mia città vessa nell’inciviltà di colui che non sa cosa fare, colui che scarica le proprie responsabilità sui miei cittadini che stanno affogando nel mare della tua incapacità.

Paladino, fra i paladini del civismo, l’uomo senza macchia, che disconosce le norme della pubblica amministrazione! Per questo dovrò disturbare la mia amica Atena affinchè ti illumini su come si redige un’ordinanza, visto che hai fallito anche in questo!

Mentre tu, continui imperterrito nei tuoi baccanali, la mia Crotone affonda nei cumuli dell’immondizia, cordoni nauseanti prendono il posto alla civiltà che tu stai negando.

Non invocare il mio amico Crono, dio del tempo, ti rammento, che il problema non è di oggi ed hai avuto il tempo necessario per evitare che questo scempio accadesse, l'ordinanza “Bocciata” dal prefetto è del tuo tempo.

Chissà se nel tempo che utilizzi per aderire ai Baccanali degli “scienziati” loro possano trovare una “Cura” alle tue dimenticanze o alle tue incapacità o ancor meglio infonderti un po' della loro “scienza”!

Ma tu troppo, sicuro delle tue sconosciute capacità non riesci a far nulla per evitare che questa “condanna” di inciviltà continui nella mia Crotone che sta affogando nel mare del tuo civismo qualunquista!

Non invocare l aiuto dei tuoi amici “scienziati" non esiste nessuna “Cura" per l ‘arroganza e l'incapacità!

Caro Voce, sarai giudicato non solo dalla mia amica “Dike" ma dalla mia città che stai “mortificando"!

Hera Lacinia