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Giovedì, 20 Gennaio 2022

POLITICA NEWS

Mancata chiusura scuole a Crotone, FdI chiede al sindaco Voce di rivedere posizione

Posted On Sabato, 08 Gennaio 2022 18:57 Scritto da Riceviamo e pubblichiamo

«Oltre 200.000 nuovi contagi quotidiani in tutta la nazione e più di 2.000 in Calabria». È quanto scrivono in una nota Simona Ferraina e Michele De Simone, rispettivamente commissario cittadino e coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia a Crotone.

«Questo è quanto rivela – scrivono i due dirigenti di partito – l'attuale monitoraggio dell'Epidemia dei casi di Covid-19, evidenziando una situazione che peggiora sensibilmente e rapidamente senza risparmiare neanche i bambini in età scolare. A seguito della presa di coscienza di tali incontrovertibili evidenze, appare incomprensibile la decisione assunta dal sindaco di Crotone  di non rinviare l'apertura delle scuole, così come responsabilmente stabilito dai sindaci dell'intera provincia».

«Un rinvio di una sola settimana – auspicano Ferraina e De Simone –, un tempo necessario e, si spera, sufficiente a monitorare la situazione e a limitare un'inarrestabile diffusione del contagio. Una scelta, quella del sindaco Voce che si pone in netto contrasto con le preoccupazioni degli altri colleghi e con l'interesse dell'intero territorio».

«L'apertura delle scuole nella città di Crotone – sostengono i due – potrebbe esporre gli studenti e tutto il personale scolastico ad un elevato rischio di contagio. E sebbene l 'attuale variante Omicron appaia meno aggressiva rispetto alle precedenti, grazie anche all'efficienza dei vaccini, un numero esponenziale di positivi comporterebbe ripercussioni negative in ogni settore, stressando il nostro già labile sistema sanitario e indebolendo ulteriormente il tessuto economico locale».

«FfI – sottolineano – continua a ritenere inadeguate ed inefficaci le misure adottate dal governo nel contrasto alla diffusione dell'epidemia. Le nostre continue proposte di potenziamento dei trasporti pubblici e l'installazione di sistemi di ventilazione meccanica controllata all'interno delle aule continuano a rimanere inascoltate».

«Auspichiamo, pertanto – concludono –, che il sindaco Voce rivaluti coscienziosamente la sua posizione, optando per l'unica e ragionevole decisione di aderire alla iniziativa già accordata dagli altri sindaci della provincia e che prenda in seria considerazione la possibilità di avviare uno screening di massa per gli alunni e il personale scolastico tutto».