Giovedì, 29 Ottobre 2020

POLITICA NEWS

''Manifesto'' del Pd di Crotone: «Stop ai voltagabbana, congresso sia spazio di confronto»

Posted On Domenica, 18 Ottobre 2020 16:52 Scritto da Riceviamo e pubblichiamo

«Un nuovo protagonismo del Partito democratico». È quanto scrivono 51 firmatari* tra dirigenti, iscritti e sostenitori del Pd di Crotone.

«L’esito delle amministrative di Crotone – scrivono – è stato netto: Voce, espressione della società civile, ha vinto nettamente sulla coalizione di centro destra. Formuliamo al sindaco, alla giunta e al consiglio comunale eletto, un buon lavoro. Riteniamo che la vittoria della coalizione civica, apra nuovi scenari e riflessioni politiche in città. Noi come Pd, non possiamo non partire che, da una severa autocritica per la rovinosa assenza del Pd alla competizione amministrativa. Un risultato che nasce da lontano, che ci vede colpevoli per avere tardato a non affrontare e superare le evidenti ambiguità che hanno impedito di favorire processi di aggregazione e ostacolato a guidare le iniziative politiche. Certamente, pur avendo visto bene, insieme al commissario Iacucci, nel credere che la linea vincente in città era quella di favorire la discontinuità con la passata amministrazione e aprire alle forze civiche, non siamo riusciti a centrare l’obiettivo, perché il Pd è rimasto fuori dalla competizione elettorale».

«Non possiamo però dimenticare – prosegue il documento – che la vittoria della coalizione civica, abbatte l’egemonia dei potentati politici cittadini, i cosiddetti proprietari del consenso che escono nettamente sconfitti. Né possiamo dimenticare il crollo netto del Movimento Cinquestelle e la sconfitta del centrodestra, forte di dieci liste e trecento candidati. A questo punto, lavoriamo a organizzare un Pd forte e presente in città, coscienti che la chiarezza e le regole devono essere imprescindibili, per ripartire e puntare a avere un Partito democratico nuovamente protagonista. Il risultato elettorale di Crotone, dice che è finito il tempo dei voltagabbana e dei professionisti nel cambiare partiti e schieramenti. A Crotone, in ogni caso, c’è un Pd che non solo si mette in discussione, ma intende collocarsi a servizio della città, consapevole che nel Paese, il nostro partito a prescindere dal ruolo, maggioranza o opposizione, è sempre forza attenta e responsabile e gli ultimi risultati delle competizioni elettorali, hanno premiato la linea politica del segretario Zingaretti».

«Per quanto riguarda la posizione politica – chiariscono i firmatari – assunta alle ultime elezioni comunali, è stata chiara e senza alcuna perplessità. Tra un centro destra, ricco di ambiguità e povero in progettualità e una coalizione civica che ha saputo parlare di alcune tematiche, sensibili al mondo progressista, di cui facciamo parte, non abbiamo avuto dubbi. E lo abbiamo fatto, in modo palese e senza chiedere nulla in cambio. Comprendiamo che una scelta fatta così, in una città abituata, da sempre, al “do ut des”, sta facendo riflettere. Dopo la limpida vittoria elettorale, il sindaco Voce e la sua giunta, sono chiamati a dimostrare la loro capacità amministrativa. Il Pd, valuterà ogni scelta e darà il suo contributo, come è giusto che sia per un grande partito come il nostro. Lavoriamo e impegniamoci a superare le logiche insensate e i comportamenti ambigui del passato che tanti danni politici hanno prodotto. Questi dovranno essere passaggi fondamentali, per consentire al Partito democratico di chiudere definitivamente un ciclo e avere la forza di aprirne uno nuovo, senza alcuna perplessità e timidezza».

«Concludendo – si legge ancora nel documento – facciamo un appello ai sindaci, agli amministratori, impegnati negli enti locali della provincia, agli iscritti, agli elettori e simpatizzanti del Pd, che da oggi si apre una nuova fase che deve portarci, al più presto, a un vero e partecipato momento congressuale. Siamo fiduciosi che nel prossimo congresso, dovranno prevalere chiaramente le idee, le proposte e il confronto, sulle solite e vecchie logiche del passato che con la politica, chiesta dai cittadini, dai giovani e dalle donne, non ha più niente da spartirsi».

*Firmatari:

  1. Adamo Stella
  2. Alosa Pina
  3. Asteriti Manuela
  4. Arena Sergio
  5. Barberio Antonio
  6. Barillari Giuseppe
  7. Belcastro Nicola
  8. Benincasa Francesco
  9. Brizzi Mimmo
  10. Buscema Giuseppe
  11. Codispoti Salvatore
  12. Condello Gennaro
  13. Colosimo Domenico
  14. Contarino Sergio
  15. Corigliano Pepe’
  16. Curatola Paola
  17. Durante Francesco
  18. Ferrazzo Massimilano
  19. Frisenda Rino
  20. Giancotti Alessandro
  21. Giordano Lucio
  22. Giungata Antonietta
  23. Girasole Carolina
  24. Gradia Mimmo
  25. Greco Antonio
  26. Iaconianni Francesco
  27. Ierardi Francesco
  28. Leonardi Gaetano
  29. Lombardo Antonio
  30. Mano Franco
  31. Megna Leo
  32. Melillo Anna
  33. Mesoraca Rosario
  34. Messina Luigi
  35. Milone Nuccio
  36. Mungari Franco
  37. Mustacchio Filomena
  38. Origlia Giorgio
  39. Parise Annibale
  40. Principe Maurizio
  41. Pugliese Alfio
  42. Riolo Francesco
  43. Riolo Angela
  44. Saraco Claudio
  45. Schifino Ubaldo
  46. Silipo Massimiliano
  47. Sitra Giancarlo
  48. Terra Massimo
  49. Vallone Peppino
  50. Varrina Peppino
  51. Voce Domenico