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Lunedì, 14 Giugno 2021

POLITICA NEWS

Provincia Crotone, ''sgambetto'' dei dem: salta insediamento presidente Lagani

Posted On Venerdì, 07 Maggio 2021 19:27 Scritto da Redazione

“Sgambetto” dei consiglieri provinciali dem e mancato insediamento per il nuovo presidente facente funzioni dell’Ente di secondo livello del territorio di Crotone, Vincenzo Lagani.

Alla seduta convocata per oggi, infatti, non si sono presentati i tre consiglieri del centrosinistra – Antonio Barberio (sindaco di Scandale), Marianna Caligiuri (sindaco di Caccuri) e Gina Spina (consigliera di Pallagorio) – che, seppur in numero così esiguo, rappresentano al momento la metà del consiglio provinciale (erano 11 inizialmente). E il regolamento del consiglio provinciale di Crotone dice che la seduta può essere dichiarata valida se sono presenti la metà più uno dei consiglieri (cioè 4). Ma non è tutto.

Per l’assurdo paradosso generato dalla riforma Delrio, qualora i consiglieri dem decidessero di non presentarsi nuovamente in seconda convocazione (12 maggio prossimo), Lagani rischierebbe di non avere ugualmente i numeri per la validazione della seduta, in quanto, sempre il regolamento prevede la presenza di un terzo degli eletti (11) e quindi sempre di 4 rappresentanti delle assise provinciale.

Un bel grattacapo per Lagani che, oltre a lui, può contare sul solo apporto dei colleghi consiglieri Pina Greco e Francesco Coco! Se il “muro contro muro” dovesse andare ancora avanti, si rischierebbe di inficiare l’insediamento del presidente facenti funzioni. Questi, infatti, avrebbe così solo i poteri ordinari sull’amministrazione dell’Ente e non riceverebbe nemmeno la rispettiva indennità di funzione calcolata in 5mila euro lordi.

All’origine dell’ostruzionismo dei consiglieri dem, ci sarebbe la presentazione di rito in questa fase d’insediamento, nonché il mancato coinvolgimento nell’indizione del primo consiglio provinciale come prassi vuole. A ciò si aggiunga il cambio di casacca dell’amministratore cutrese dal centrosinistra al centrodestra e la vicenda assume toni politici molto più chiari.