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Lunedì, 26 Settembre 2022

POLITICA NEWS

Provincia, Dp: «Iacucci e' fuori dal tempo». Scontro nel centrosinistra su candidati a presidente

Posted On Mercoledì, 12 Febbraio 2020 16:39 Scritto da Riceviamo e pubblichiamo

«Siamo rimasti sorpresi nel leggere le dichiarazioni di Franco Iacucci che appare sempre di più politico di altri tempi, ormai dimenticati e superati dalla storia e dalla cronaca, che non un dirigente illuminato che possa traghettare il Pd in un nuova dimensione più moderna, partecipata, aperta e dialogante, così come auspicata tutti i giorni dal segretario nazionale, Nicola Zingaretti».

È replica della segreteria politica del movimento “Democratici progressisti” (la mail è a firma di Giancarlo Devona) circa le dichiarazioni del commissario della federazione di Crotone in merito alle candidature per la presidenza della Provincia pitagorica.

«Definire Maria Grazia Vittimberga – commentano quelli di Dp – "una candidatura arrivata con poca chiarezza e nata per provare a mettere confusione nel nostro campo" significa solamente fare un torto alla verità. La candidatura di Maria Grazia è nata in un'assemblea degli amministratori del Pd, presentata anche per iscritto, alla presenza dello stesso Iacucci, e ha suscitato condivisione da un'ampia schiera di consiglieri comunali e sindaci, condivisione espressa anche dagli interventi di qualificati dirigenti del Partito democratico».

«L'unico torto della Vittimberga – incalzano quelli di Dp – può essere quello di non piacere ad una ristretta cerchia dei insoliti ignoti, "identità sconosciute". Non crediamo che il nuovo corso del Pd possa essere quello delineato da questi personaggi. In questa fase noi abbiamo provato di tutto per cercare unità e dialogo, ma ci siamo trovati difronte a muri invalicabili».

«Le frasi – stigmatizza Dp – non possono non toccare la nostra sensibilità: Iacucci immagina di essere il commissario di tutto il centrosinistra e non solo di quel Pd che, anche in questa fase elettorale, ha avuto tante defezioni. Tra l'altro finge di ignorare che pochi giorni fa, si sono svolte le elezioni regionali e ci siamo presentati insieme e non diversamente e non in contrapposizione, in una coalizione a sostegno di Pippo Callipo, formata dalla lista del Pd, dalla lista di "Io resto in Calabria" e da quella dei Democratici progressisti, quest'ultima formata da tante espressioni del Partito democratico e del civismo calabrese, uomini e donne che non si sentono figli di un dio minore, come qualcuno potrebbe pensare», rincara la segreteria di Dp.

«Maria Grazia – tiene a sottolineare Dp – è conosciuta da tutti come una professionista affermata e dalla vivace intraprendenza ed in possesso di elevate doti umane e culturali. Pochi mesi addietro ha ottenuto un successo a piene mani nell’elezioni amministrative di Isola Capo Rizzuto, che rappresenta la seconda città per numero e importanza, dopo Crotone, nella nostra provincia. Il successo della Vittimberga non è dovuto solo al riconoscimento delle sue straordinarie doti personali e al suo profilo politico, ma soprattutto al fatto di essere riuscita a rappresentare un centrosinistra unito, coeso, plurale, compatto e con lo sguardo rivolto al futuro».

«Maria Grazia – assicura Dp – è una persona affidabile, in grado di garantire una gestione determinata ed efficiente dell’ente Provincia, in misura tale da corrispondere alle aspettative delle diverse comunità del nostro territorio. Per queste ragioni, la sua candidatura a presidente della Provincia ha suscitato con immediatezza interesse, entusiasmo e sincero desiderio di condivisione e partecipazione. Questo particolare sentimento è stato avvertito anche dai Democratici progressisti».

«La candidatura di Maria Grazia – spiega ancora Dp –, a conferma del suo valore, trova largo consenso in tutta l’aria dei riformisti, e l’appoggio di tanti consiglieri comunali e sindaci. Intorno a Maria Grazia si è immediata creata una rete di sostegno ed entusiasmo che ha coinvolto tante realtà comunali, non solo Isola Capo Rizzuto, ma anche Cutro, Melissa, Rocca di Neto, Cirò e tante altre realtà minori ma non per questo meno importanti. Un entusiasmo che consente di vivere questa competizione elettorale con ottimismo per il successo di Maria Grazia», concludono quelli di Dp.