Domenica, 09 Agosto 2020

 

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Salvatore Pacenza si dimette da vicecoordinatore provinciale di Forza Italia a Crotone: «Stato di abbandono avvilente del partito»

Posted On Martedì, 15 Ottobre 2019 20:12 Scritto da

«Quando nel febbraio scorso accettai l'invito del coordinatore provinciale Sergio Torromino a ricoprire il ruolo di vicecoordinatore provinciale, ero animato da un ritrovato entusiasmo e da fieri propositi di contribuire a rilanciare l'impegno dei moderati nel nostro territorio senza aneliti di sovranismo e di bieco populismo». Inizia così il comunicato stampa con cui l’ex consigliere regionale Salvatore Pacenza, annuncia le sue dimissioni da vicecoordinatore provinciale di Forza Italia a Crotone.


«Non vi era nessuna intenzione – puntualizza Pacenza – di preparare scalate o organizzare candidature per le prossime competizioni elettorali. Avevo accantonato anche pregresse diatribe interpersonali sfociate in giudizi non molto lusinghieri sul mio operato politico. Avevo soltanto voglia di tornare a fare politica,dopo aver percorso indenne, una fase travagliata delle istituzioni regionali, e dimostrato, pur con tanti limiti, di essere in grado di reggere il confronto nelle varie articolazioni della “res pubblica”. Purtroppo – stigmatizza Pacenza – progressivamente constatavo che le mie intenzioni si scontravano con un muro di indifferenza che determinava uno stato di abbandono avvilente, il tutto compatibile con la linea politica nazionale sempre meno chiara, senza una parvenza di condivisione nelle decisioni verticistiche, con malriusciti tentativi di contrastare, nell'ambito del centrodestra, posizioni sovraniste. Non è mio costume puntare il dito o attribuire responsabilità, ma è chiaro che questo stato di cose, difficilmente confutabile, è stato determinato da attori protagonisti che, nella migliore delle ipotesi, sono stati impegnati in vicende ritenute più importanti rispetto a preservare e implementare il tessuto connettivo di un movimento che per lungo tempo ha garantito la rappresentatività nelle istituzioni dei moderati. In questo contesto – conclude Pacenza –, quindi, la mia dignità politica e personale, mi impone, come atto conseguenziale, un disimpegno con irrevocabili dimissioni dal ruolo di vicecoordinatore provinciale, con la speranza che il tempo possa attutire l'attuale profonda delusione e far riemergere impegno e passione».