Martedì, 01 Dicembre 2020

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Scicchitano (Prc): «La gestione commissariale sta mostrando tutti i suoi limiti, intervengano le parlamentari cinquestelle»

Posted On Domenica, 19 Agosto 2018 20:06 Scritto da

le castella corso«Camminare per le strade di Le Castella, specialmente di sera, ti viene un senso di rabbia e frustrazione, si legge nello sguardo dei cittadini della frazione la consapevolezza di essere arrivati ad un punto di non ritorno». Lo scrive Alfredo Scicchitano del Partito della Rifondazione comunista. «Non per fare del campanilismo – prosegue –, ma la stessa cosa vale per l’intero territorio del nostro Comune. Isola Capo Rizzuto di questi momenti difficili nella sua storia li ha vissuti e comunque superati, perché il tessuto democratico e civile del popolo di Isola ha saputo reagire, quando è stato chiamato a dire no ai baroni e latifondisti, alle battaglie degli studenti degli anni ‘70 per il diritto allo studio, al movimento No F16 all’aeroporto di Sant’Anna, a mettere fine all’occupazione delle famiglie mafiose di alcuni partiti tradizionali, con la creazione di una lista “orologio” che raccoglieva tutte le persone sane che militavano all’interno dei partiti. Questo è stato possibile perché alla base di tutto c’erano uomini e donne, che a prescindere dall’appartenenza, avevano un idea di società, credevano in qualcosa, avevano la speranza che un mondo migliore era possibile. Oggi tante cose sono cambiate, i partiti tradizionali sono stati sconfitti per il loro egoismo, perché non hanno saputo o non hanno voluto raccogliere le istanze del cambiamento e i bisogni di una società in continuo movimento. Le ultime elezioni politiche, segnate dall’ennesimo scioglimento del Consiglio Comunale di Isola Capo Rizzuto, hanno visto stravincere il Movimento 5 stelle e la Lega di Salvini. Certamente è stata una protesta legittimata dal voto democratico, ma che nello stesso tempo ha lasciato un vuoto di rappresentanza. Chi sono i rappresentati del Movimento 5 stelle e della Lega a Isola Capo Rizzuto, riconosciuti da organismi eletti democraticamente da assemblee e congressi cittadini che possono raccogliere le istanze e i bisogni dei Cittadini, specie in questo periodo estivo, dove i problemi da tempo non risolti, stanno mettendo a dura prova gli operatori turistici del nostro territorio. Dove sono i due parlamentari del territorio che li vedo passeggiare di sera per le strade di Le Castella, che non spendono una parola sulla mancanza di democrazia all’interno del nostro Comune, dove la gestione commissariale sta mostrando tutti i suoi limiti, con improvvisazioni e nessuna seria programmazione del territorio. Ecco la mia risposta all’amico Raffaele Gareri, che condivido, e come sempre a metterci la faccia siamo sempre noi della vecchia scuola di pensiero».