Mercoledì, 30 Settembre 2020

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Strongoli, appello di 12 membri del direttivo Pd: «Alleanza sia per il centrosinistra»

Posted On Lunedì, 03 Agosto 2020 21:12 Scritto da Riceviamo e pubblichiamo

«Elezioni amministrative 2020: il Partito democratico di Strongoli per il centrosinistra». È l’appello lanciato da 12 componenti del consiglio direttivo del Partito democratico di Strongoli che «su 19 sottoscrivono il documento presentato». La missiva è indirizzata, oltre che al commissario provinciale Franco Iacucci, al presidente e al segretaio del Circolo di Strongoli e a tutti i componenti del direttivo.

«Il Partito democratico – si legge nel documento – affida agli organi di partito e alla partecipazione di tutte le sue elettrici e di tutti i suoi elettori le decisioni fondamentali che riguardano l’indirizzo politico, l’elezione delle più alte cariche interne, la scelta delle candidature per le principali cariche istituzionali. E’ alle regole dello statuto, come membri del consiglio direttivo del circolo di Strongoli eletti all’ unanimità nella mozione Salvatore Codispoti segretario in data 22 ottobre 2017, che facciamo appello».

«In un momento in cui – spiegano i firmatari – l’azione politica, ad ogni livello, sembra aver smarrito qualsivoglia riferimento a ideali e programmazione, risulta quantomeno, di fondamentale importanza, per quanto concerne la nostra compagine, sgomberare il campo da ogni forma di incertezza ed ambiguità: il Partito democratico di Strongoli alle prossime elezioni amministrative non presterà il fianco ad accordi elettorali siglati da singoli componenti, con soggetti che non si richiamano ai principi e valori progressisti ed egalitari del centrosinistra».

«Tutt’altro, consapevoli – incalzano – del forte impulso che si registra nella nostra città verso un progetto politico-amministrativo che sia chiaro e identitario, crediamo fortemente nell’idea di poter realizzare un progetto che veda il Partito democratico, nella sua veste di principale forza partitica del territorio, protagonista nella costruzione di un contesto coeso e allargato a tutte le forze progressiste del territorio, e che si presenti rinnovato nei metodi e nei contenuti».

«Max Weber – citano i firmatari – distingueva due polarità dell’etica: quella dei principi e quella delle responsabilità. L’una riguarda la premessa, l’altra le conseguenze dell’agire. La politica non può essere basata sulla sola proclamazione dei principi ma bisogna praticarli ed attuarli nel concreto tenendo sempre in debita considerazione la conseguenza delle proprie scelte».

«Crediamo nella politica alta – sostengono i firmatari –, basata sul dialogo e sul confronto delle idee e dei progetti, una politica che non sia velleitaria e che non si riduca, come sempre succede, a ridosso di ogni elezione amministrativa, a una contesa di gruppi organizzati che, quasi sempre, mascherandosi sotto l’effige delle liste civiche, perseguono come unico scopo quello di raggiungere e occupare posizioni di potere a discapito del bene comune».

«Crediamo nel valore alto della politica – ribadiscono –, che consiste nella difficile impresa di concepire e attuare un programma fatto di priorità, tappe, risorse e regole da mettere in pratica nei diversi ambiti sociali, economici e territoriali e che guardi alle esigenze generale dei cittadini e non al singolo interesse personale».