Giovedì, 09 Luglio 2020

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Strongoli, Vetere (Pd): «E' necessario adesso procedere con la manutenzione del verde»

Posted On Giovedì, 14 Maggio 2020 12:18 Scritto da Riceviamo e pubblichiamo

«E’ necessario iniziare la manutenzione del verde urbano tra le attività consentite in emergenza Coronavirus soprattutto in questo momento dove la pulizia della città risulta essere molto importante. La manutenzione del verde è un’attività che si deve fare nei prossimi giorni, senza alcun rimando alcuno».

E’ quanto sostiene in una nota Domenico Vetere, dirigente del Partito democratico di Strongoli, nella quale evidenzia «l’importanza dell’adeguatezza delle aree verdi e dei marciapiedi in questo particolare periodo che la comunità vive».

«In un momento in cui – spiega Vetere – i bimbi ed i ragazzi sono privati della loro quotidianità, consentire loro una passeggiata all’area aperta e in un ambiente che ce lo consenta è il minimo che l’amministrazione deve garantire per dare la possibilità ai cittadini di fare sport all’aria aperta. La disposta riapertura di accesso a parchi, aree verdi e arginature nell’ambito delle misure di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19, consente difatti alle amministrazioni comunali la possibilità di utilizzare questi giorni per fare manutenzione e cura del verde urbano, pulendo strade e parchi, così da rendere più sicure le città prima della riapertura improcrastinabile».https://webmail.host.it/?_task=mail&_framed=1&_action=get&_mbox=INBOX&_uid=148547&_part=3&_extwin=1&_mimewarning=1&_embed=1«Disporre di un piano – suggerisce Vetere – in cui si individuino le priorità e iniziare in modo graduale dalle zone più frequentate a quelle da valorizzare può essere un modo per far riscoprire alle nuove generazioni la bellezza del Bosco del Pantano, della Villa del popolo, del nostro centro storico e degli 8 chilometri di costa, in un’estate, che non ci darà la possibilità di ammirare le bellezze della Calabria intera. Ad oggi, si registra una situazione di degrado e di abbandono delle strade dovuta anche ad una carenza di organico: è opportuno individuare le aziende presenti sul territorio al fine di recuperare le energie necessarie ed iniziare le operazioni di sfalcio con annessa pulizia delle strade».

«Serve una pianificazione strategica – continua la nota di Vetere – al fine di avere ben chiare le idee sulle azioni da mettere in campo e gli scenari di rischio in vista della necessaria convivenza con il virus. Al fine di creare le migliori condizioni per una ripresa graduale e per garantire sicurezza alla popolazione, è necessario formare dei tavoli di concertazione tra Enti, associazioni di categorie e aziende del territorio, affinché ognuno possa mettere a disposizione le proprie energie e fare la propria parte. Istallare, per esempio, dei cestini che diano la possibilità di buttare i guanti usati, qualora se ne presenti la necessità, sarebbe un modo per iniziare a fare passi in avanti ed evitare l’inquinamento delle nostre vie», conclude Vetere.